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F1 | GP Imola – Super Norris, ma che beffa nel finale. Ferrari, non potevi fare di meglio: RISULTATI E SINTESI

Un ritiro, Norris superbo e una Ferrari che può solo accontentarsi: la sintesi del GP di Imola, che ha visto un finale tiratissimo.

Dopo l’annullamento dello scorso anno, la Formula 1 torna ad Imola: il GP quest’anno è più emozionante, e non solo per i tifosi Ferrari. Sono passati trent’anni dalla morte di Ayrton Senna e Roland Ratzenberger, che persero la vita proprio in quel weekend nero. Lasciando l’emozione da parte, la gara di domenica è stata tirata fino all’ultimo. Max Verstappen ha un avversario molto duro che risponde al nome di Lando Norris.

Credits: F1 su X

Sommario e Risultati GP Imola 2024

  • Partenza: posizioni invariate allo spegnimento dei semafori. Norris ci prova con Verstappen, ma mantiene il suo posto.
  • Errore di Pérez al giro 18 che finisce in ghiaia.
  • Ferrari vs McLaren: nella prima fase, il team di Woking accusa problemi, e la Rossa ne approfitta. Nella seconda fase, le due squadre girano sugli stessi tempi.
  • Giro 39: Sainz e Leclerc sono i piloti più veloci in pista.
  • Verstappen supera per tre volte i track limits ed è a rischio penalità.
  • Leclerc riprende Norris, ma un errore del monegasco gli è fatale: non riuscirà più a riprenderlo.
  • Verstappen rallenta per apparenti problemi alle gomme; Norris si avvicina e riesce a portarsi al secondo, ma non basta.
  • Al giro 55 finisce la gara di Albon, che è costretto al ritiro.
  • Bandiera a scacchi: Verstappen vince a +0.725 da Norris. Terzo posto per la Ferrari di Leclerc.
Credits: Live Timing F1

Partenza, l’errore di Pérez e Ferrari vicina a McLaren

Alla partenza del GP di Imola tutto regolare; Norris ci prova subito con Verstappen, ma deve arrendersi senza chiudere il sorpasso. Tutte le vetture usano una strategia a una sosta.

Intorno al giro 13 cominciano i primi pit per chi è partito con gomma media. Le McLaren accusano alcuni problemi e ne approfittano le Ferrari. Leclerc si avvicina a Norris, che ha problemi di degrado. Sainz, un po’ più dietro, allunga il suo distacco su un minaccioso Piastri, il quale, però, perde DRS e non riesce più ad avvicinarsi.

Credits: F1 su X

Problemi per Albon al giro 10: il thailandese si lamenta delle gomme, che non sembrano funzionare bene e deve perciò rientrare per un controllo. Al giro 18, Pérez va lungo e finisce nella ghiaia alla Rivazza, perdendo molto tempo per rimettere la macchina in pista.

Al 21° giro, questa è la classifica: Verstappen appare imprendibile, ma a “soli” 6 secondi da Norris:

Credits: F1 su X

Al giro 24, Norris rientra ai box per mettere le hard, ed esce dietro a Perez. Nuove fermate ai box con Verstappen, le due McLaren e Leclerc. Sainz è il leader della gara, ma deve ancora fermarsi: effettuerà il pit stop qualche giro più avanti. Il monegasco, intanto, è rientrato in pista alle spalle di Pérez. Ci vorrà qualche giro per sorpassarlo. Anche Sainz supera il messicano, portandosi in quinta posizione.

Fase centrale della gara: le Ferrari sono le più veloci in pista

Leclerc deve guardarsi le spalle da Piastri, che ha riavuto il DRS ed è dietro di lui. In gioco c’è la terza posizione. Pérez finalmente si ferma; era rimasto solo lui a dover mettere le hard. Rientra in pista al giro 38.

L’Autodromo di Dino ed Enzo Ferrari si infiamma: Sainz e Leclerc sono attualmente le macchine più veloci. Pérez riparte la sua rimonta e, dopo aver superato Ricciardo e Tsunoda, si porta in ottava posizione. Leclerc continua ad inseguire Norris, ma un errore alla Gresini al giro 48 vanifica i suoi sforzi e perde il DRS.

Ultimi dieci giri: Norris a caccia di Verstappen

Credits: McLaren su X

Norris è indemoniato e si porta a 4 secondi da Verstappen. Al giro 52, l’olandese avvisa in team radio: “Le gomme non funzionano”. Il pilota Red Bull ha perso oltre due secondi negli ultimi giri. Norris, intanto avanza e si porta a 3.5 secondi; Verstappen deve stare molto attento, non solo alla minaccia della McLaren, ma anche ai track limits. Ne ha superati tre finora, ed è a rischio squalifica.

“Sto spingendo quanto possibile!” urla Lando in radio. A sei giri dalla fine, il britannico è a meno due secondi dal leader della gara. Un piccolo errore, però, non rallenta Norris che continua a dare la caccia a Verstappen. Ci crede tantissimo, ma non basta.

Max Verstappen vince il GP di Imola davanti a un superbo Lando Norris, e la Ferrari deve accontentarsi di un terzo posto: su questa pista non poteva fare di più.

Crediti immagine di copertina: F1InGenerale.com

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