Sintesi FP1 GP Austin – Norris si prende una frenetica prima sessione di prove libere, ma i giudizi sono tutti rimandati. Leclerc chiude ultimo dopo aver riscontrato un problema al cambio che potrebbe costargli la qualifica.
La Formula 1 sbarca negli Stati Uniti per la diciannovesima tappa del campionato mondiale 2025.
Torna anche il format sprint, che prevede una sola sessione di prove libere. In questa sessione è fondamentale trovare subito il setup ideale e concentrare tutte le attività di lavoro nell’unica ora a disposizione. Ecco dunque la sintesi delle FP1 del GP degli USA.
Prima mezz’ora
Un’ora soltanto per prendere confidenza con il tecnico tracciato americano: per questo motivo tutti i piloti scendono immediatamente in pista. Tutti utilizzano la mescola più dura disponibile per effettuare i primi giri cronometrati, che risultano però poco indicativi.
Dopo i primi quindici minuti è Verstappen a imporsi in classifica, seguito da Russell e Tsunoda. Una bandiera rossa viene esposta a causa di piccoli detriti in pista, interrompendo la sessione che, fino a quel momento, aveva visto Hamilton migliorarsi e portarsi al comando.
Alla ripresa, la sessione prosegue regolarmente e si conclude la prima mezz’ora di attività, che conferma la leadership di Hamilton, seguito da Verstappen, Russell, Tsunoda e Norris.
Seconda mezz’ora
Nella seconda e ultima mezz’ora, i team, dopo aver effettuato eventuali modifiche agli assetti, tornano in pista per brevi simulazioni di passo gara, dalle quali però non emerge alcun dato particolarmente significativo.
Negli ultimi dieci minuti, invece, i piloti iniziano a spingere per simulare la qualifica montando la gomma rossa.
I primi riscontri cronometrici vedono Norris prendersi la prima posizione con un 1:33.294, seguito da Alonso e Verstappen.
Rimane invece fermo ai box Leclerc per un presunto problema al cambio, che gli impedisce di effettuare la simulazione di qualifica e lo costringe a chiudere anticipatamente la sessione.
La prima ora di prove libere si conclude così con Norris in testa, seguito da Hülkenberg, Piastri, Alonso e Verstappen.

Bene la McLaren, come da pronostico: il circuito americano sembra adattarsi perfettamente al suo pacchetto tecnico completo. Buone indicazioni anche per la Red Bull, che non sembra soffrire particolarmente il tracciato tortuoso e veloce.
Ferrari non brilla: il problema al cambio di Leclerc potrebbe compromettere anche la sua qualifica. Hamilton, dal canto suo, non ha effettuato il giro spinto con gomma soft, preferendo concentrarsi sulla mescola media.
I programmi di lavoro differenziati, uniti al poco tempo a disposizione, rendono difficile interpretare i dati raccolti e trarre conclusioni. Il verdetto definitivo su chi avrà fatto meglio i compiti arriverà solo con la prima qualifica, in programma questa sera alle 23:30 ora italiana.
Oggi le Prove Libere F1 e Qualifiche Sprint a Austin – Orari GP America
Foto in copertina: @McLarenF1 on X
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