Formula 1

F1 | Hamilton non contento della W15, alla Mercedes servono “grandi cambiamenti”

Il GP dell’Arabia Saudita ha dimostrato le difficoltà prestazionali della freccia d’argento, con entrambi gli alfieri lontani dal podio. Dopo la gara di Jeddah, Hamilton è stato categorico, alla Mercedes W15 servono “grandi cambiamenti”.

La Mercedes lascia l’Arabia Saudita con l’amaro in bocca, con entrambi i piloti lontani dal podio e dalle aspettative emerse prima del weekend. Per la squadra otto volte campione del mondo l’avvio di campionato è tutt’altro che semplice, infatti, già in Bahrain la W15 aveva sofferto la mancanza d’aria per il raffreddamento. Un problema che ha mascherato il “vero potenziale” della W15 in Bahrain, con la fiducia che il tracciato cittadino potesse farlo emergere. Tuttavia, come sappiamo non è stato così e Lewis Hamilton ha chiesto grandi cambiamenti alla Mercedes W15.

Hamilton Mercedes W15 cambiamenti
Lewis Hamilton prima del GP dell’Arabia Saudita – @Mercedes AMG F1 Team

Il quadro delle prestazioni emerse in Arabia Saudita hanno confermato alcune delle difficoltà tecniche, specialmente nel box di Hamilton, nono dopo i 308 km di gara percorsi ieri. Una prestazione condizionata anche dalla mancata chiamata ai box durante la safety car innescata da Lance Stroll al settimo giro. Nonostante fosse una scelta da considerarsi “poco sensata”, Hamilton ha difeso la squadra che ha pensato a difendere la posizione ottenuta in pista.

Nonostante il degrado delle coperture fosse quasi a livello inesistente, il passo gara mostrato dalla Mercedes non ha permesso ad Hamilton di incrementare il distacco in vista della sosta.

“Credo che valesse la pena provare qualcosa di diverso”, così ha commentato Hamilton la scelta di estendere di molto il primo stint. “L’obiettivo con due vetture è sempre quello di fare qualcosa di diverso, soprattutto quando ci troviamo nella posizione in cui siamo”.


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“Stavo lottando il più possibile per andare avanti e speravo in una Safety Car o qualcosa del genere, ma sono stato solo sfortunato. Non c’era molto degrado tra medie e dure, quindi una volta presi quei 20 secondi è stata dura”. Poco dopo ad Hamilton è stato chiesto se si aspettava di meglio dalla mescola soft “Si me l’aspettavo, ma non c’era degrado sulla gomma dura”.

Successivamente Hamilton ha parlato anche delle difficoltà riscontrate alla guida della W15, rimarcando che in Mercedes “C’è ancora tanto lavoro da fare. La macchina è buona a bassa velocità, relativamente buona a bassa velocità e non così male a media velocità, ma ad alta velocità siamo molto lontani”, ha continuato.

“Ma continueremo a lavorare a testa bassa sapendo già che tutti in fabbrica stanno spingendo al massimo. Sicuramente faremo dei cambiamenti importanti. Forse non ne abbiamo fatti abbastanza. Se si guarda ai tre team che ci precedono, hanno ancora concetti diversi rispetto a quelli che abbiamo noi in alcune aree. Quindi dobbiamo sicuramente aggiungere qualche prestazione”.

Immagine copertina: Mercedes AMG F1 Team

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