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F1 | Hamilton, Sainz senza filtri: “La Ferrari ha sbagliato a sceglierlo? Vi dico la mia”

Reduce dalla vittoria in Australia, Sainz si espone su una questione spinosa: la Ferrari ha fatto la scelta giusta prendendo Hamilton al posto suo?

La Ferrari ha fatto la scelta giusta prendendo Lewis Hamilton al posto di Carlos Sainz? È ciò che si sono chiesti – e continuano a farlo – molti tifosi. Specialmente dopo la strepitosa vittoria del madrileno in Australia.

È una questione spinosa che non ha una risposta definitiva. Eppure il pilota #55 ne ha parlato in maniera molto limpida, senza troppi fronzoli.

Credits: Scuderia Ferrari su X

“Il mio primo obiettivo è sempre vincere. È la mia mentalità”, ha dichiarato in un’intervista col magazine spagnolo As, alla vigilia del weekend in Giappone.

Quando gli è stato chiesto cosa provasse in quest’ultima stagione con la Ferrari, Sainz è stato chiaro: “Ora mi concentro sulla macchina che ho. So che mi permetterà di lottare per il podio nella maggior parte dei circuiti. L’obiettivo deve essere quello, oppure puntare alla vittoria, come nel caso dell’Australia.”

La Ferrari ha deciso di non rinnovare il contratto di Sainz, prendendo Hamilton per il 2025: come sta reagendo lo spagnolo? Il pilota Ferrari non ci pensa al momento: non è la prima cosa “che mi sfiora la mente quando indosso il casco.”

Lo scopo per Carlitos è quello di ottenere buoni risultati, perché spera “di dimostrare a tutti e a me stesso di essere un pilota vincente; e, che con una macchina vincente, posso fare punti.” Ciò non significa dimostrarlo esclusivamente “alla Ferrari o agli altri team. Vado in pista per vincere anche per me, per dimostrare che ho una macchina capire di lottare per un podio o una vittoria.”

Sainz ha mai avuto dubbi sul suo talento? Il madrileno ha spiegato di non aver mai avuto una macchina competitiva, almeno fino al 2022, quando ha potuto finalmente lottare per la pole e vincere qualche gara. “Quando arrivano opportunità del genere, ci sono pilota come Hamilton, Vettel o Verstappen, che hanno quella vettura da molti anni e sono capaci di vincere”, ha proseguito.

“Adesso voglio dimostrare a me stesso che non sono in F1 per essere solo un pilota, ma per diventare campione del mondo. È ciò che voglio conquistare in futuro”, ha quindi concluso.

Crediti immagine di copertina: Sky Sports F1

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