Formula 1

F1 | Hamilton: “W15 straordinaria. Nel 2022 meno 90 punti di carico”

Alla vigilia del weekend del GP d’Australia, Hamilton parla di una Mercedes W15 “straordinaria” ma ancora distante da Red Bull e Ferrari.

L’inizio di mondiale 2024 vede Mercedes come terza forza nella graduatoria tra i team, alle spalle di Red Bull e Ferrari. Eppure, secondo Lewis Hamilton, è solo questione di sfruttare il potenziale di una W15 che l stesso inglese definisce come “straordinaria“.

Hamilton W15
Lewis Hamilton ha parlato di una Mercedes W15 straordinaria. Credits: Mercedes F1 Media Centre

Penso che abbiamo una macchina straordinaria. Dal grande potenziale“, ha esordito Lewis nel media day di Melbourne.

Al momento non lo abbiamo ancora sfruttato a causa di alcuni errori di messa a punto. Non siamo soddisfatti delle prime due gare e stiamo quindi lavorando per capire la macchina. Ho fiducia che questo weekend sarà migliore. Abbiamo lavorato duramente ma la strada è ancora lunga“.

Mercedes alle prese con problemi di correlazione:

Nonostante la fiducia di Lewis, più addetti ai lavori sono convinti che Mercedes sia alle prese con problemi di correlazione. Secondo l’edizione odierna del Corriere dello Sport, a Brackley avrebbero evidenziato una discrepanza di quasi un secondo tra i valori virtuali e quelli registrati in pista. 

Un problema con cui, per la verità, i tedeschi stanno facendo i conti sin dal 2022. Anche lo stesso Hamilton è tornato sull’anno di esordio delle vetture ad effetto suolo, ribandendo le difficoltà incontrate dal team.


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Red Bull ha risolto il problema del porpoising sin dai test in Bahrain“, ha spiegato Lewis. “Noi per farlo abbiamo dovuto togliere quasi 90 punti di deportanza dalla macchina. Avevamo carico, ma non potevamo sfruttarlo perché la vettura rimbalzava“.

La perdita di performance è stata enorme. E ogni volta che provavamo a trovarne di nuova, la macchina tornava a saltellare. Ogni passo avanti corrispondeva a cinque indietro. Era realmente frustrante, ma non ci siamo arresi. Ogni giorno gli ingegneri davano il meglio di sé. Non avrei potuto chiedere di meglio“.

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