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F1 | Lambiase racconta i segreti del complicato rapporto con Verstappen

La coppia Lambiase-Verstappen è sicuramente la più acclamata nel mondo della Formula 1: ecco alcuni segreti che hanno reso i due invincibili

Quando Gianpiero Lambiase si è ritrovato tra le mani Max Verstappen appena diciottenne non ha avuto vita facile. All’esordio, infatti, e per tutti i primi anni di esperienza il pilota olandese ha mostrato da subito il talento enorme corredato da un carattere tendenzialmente complicato (e immaturo, a conti fatti da diciottenne).

Con Max è stata importante la mia esperienza pregressa. Se non avessi avuto a che fare con altri piloti prima di lui, probabilmente mi avrebbe mangiato. Così, invece, ha potuto sentire la mia esperienza e ha saputo come rispettarla per crescere” racconta Lambiase in un’intervista alla BBC.

lambiase verstappen
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Da subito, i due, sono entrati in sintonia e hanno dato il via alla loro danza del successo. “La parte assolutamente imprescindibile nella nostra crescita sono stati gli anni complicati del dominio Mercedes. In quei punti abbiamo affinato il diamante grezzo che era Max e abbiamo imparato a gestire i lati del suo carattere che altrimenti gli avrebbero creato problemi” aggiunge ancora l’ingegnere.


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Il loro attuale successo, comunque, non è esente da problemi, soprattutto di comunicazione. Spesso è capitato che l’olandese inveisse durante i team radio e ogni volta spettava a Lambiase placare gli animi per evitare troppi problemi con i commissari e, in generale, con gli addetti ai lavori.

Penso che sia inevitabile che ci siano dei disaccordi in ogni relazione. Il primo punto di riferimento è l’accettazione di ciò. In secondo luogo, è necessario avere fiducia l’uno nell’altro che sia per il bene più grande per evitare un sottofondo malizioso. Questo è il fulcro della nostra relazione“.

Da persona più matura io cerco di farlo ragionare e non dargli sempre ragione. Se stessi sempre lì a dire si su tutto, probabilmente Max Non sarebbe il campione che è oggi. Per me è come un fratello minore e mi piace. Parliamo di tutto e ora siamo nella fase dove siamo completamente rilassati l’uno con l’altro

Forse parlo a sproposito, ma non credo che avrei interesse a lavorare con un altro pilota adesso. Dopo aver avuto il successo che abbiamo ottenuto insieme a Max, lavorando con uno dei più grandi talenti che lo sport abbia mai visto. Con lui sto benissimo” conclude poi Lambiase.

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