Formula 1

F1 | Leclerc e l’aneddoto con la polizia: “L’unica volta in cui mi hanno fermato”

Ospite ai microfoni di Radio Deejay, Charles Leclerc ha raccontato di quando è stato fermato dalla polizia per aver superato il limite di velocità.

Quando guido per strada mi piace pensare, riflettere”, così Charles Leclerc, ospite ai microfoni di Radio Deejay, ha spiegato come preferisca andare forte solo in pista. Nonostante un piccolo precedente con la polizia.

In strada non mi piace andare al limite”, ha poi aggiunto.

Leclerc polizia
Charles Leclerc ha condiviso il ricordo di quando è stato fermato dalla polizia alla guida della sua Ferrari.

I due conduttori hanno poi condiviso un simpatico aneddoto a cui il monegasco ha replicato con la sua personalissima esperienza.

C’è una leggenda che abbiamo raccontato un milione di volte, di uno dei tuoi “antenati”, spiega Linus.

Ivan Capelli ci ha raccontato che mentre andava a Monte Carlo di notte in macchina era in autostrada. Strada deserta, stava guidando la sua macchina sportiva. Andava forte, ma non fortissimo”.

Ad un certo punto si trova dietro una grossa berlina che gli fa i fari. Ovviamente li esce la permalosità del pilota che pensa “ma chi si è permesso di farmi i fari?”.


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Quindi anche Ivan accelera e diventa una vera e propria gara tra le due auto. Ad un certo punto Capelli rallenta e dice, “vediamo chi è sta testa di cavolo”. Era Clay Ragazzoni.

L’episodio d Leclerc, invece, risale a Monza 2019. “L’unica volta che mi hanno fermato ero 2 o 3 km/h sopra il limite”, racconta il  monegasco.

“Era il giorno dopo la mia vittoria a Monza. Mi hanno chiesto una foto e sono ripartito”.

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