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F1 | Lewis Hamilton e il grande “rimpianto”: c’entra Tom Cruise

Lewis Hamilton ha ammesso di essersi “pentito” per non aver partecipato a un progetto che coinvolgeva il divo hollywoodiano Tom Cruise.

Lewis Hamilton incontra Tom Cruise: potrebbe essere l’inizio di un film, invece è una storia vera. Il sette volte campione del mondo ha sempre avuto passioni al di fuori della Formula 1. Dalla moda, alla musica e al cinema, il pilota Mercedes cerca di districarsi come può per partecipare a più progetti.

Il più interessante è senza dubbio il film sulla F1 che sta realizzando insieme a Brad Pitt e al team dietro Top Gun: Maverick. La produzione, dopo la sospensione la scorsa estate per via dello sciopero degli sceneggiatori, è tornata alla normalità. Le riprese di Apex proseguono a Daytona, e probabilmente continueranno nei prossimi mesi in contemporanea con la Formula 1.

Credits: Getty Images

La storia di Lewis Hamilton con Tom Cruise comincia dieci anni fa, proprio in ambito cinematografico. Il divo hollywoodiano è sempre stato un appassionato di motorsport e, nel 2014, contattò il pilota britannico per invitarlo sul set del film Edge of Tomorrow – Senza domani.

Da quel giorno, tra i due è nata un’amicizia, che continua ancora oggi. A GQ Magazine, Sir Lewis ha raccontato un curioso retroscena che li riguarda. Una sera a cena, dopo aver mostrato all’attore il suo orologio con il logo di Top Gun sul retro, Hamilton gli chiese se avesse intenzione di realizzare un sequel del film: “Farò anche l’inserviente, fammi partecipare”.

E quando Top Gun: Maverick divenne realtà, Cruise mise Hamilton in contatto con il regista Joseph Kosinski che gli offrì un ruolo come uno dei piloti del film. Il britannico, però, si trovava nel bel mezzo di una stagione di Formula 1 molto competitiva: era il 2018, e la corsa al titolo contro Sebastian Vettel era ferrata.

Le riprese avrebbero richiesto un paio di settimane, il che voleva dire assentarsi negli ultimi mesi del campionato. Hamilton si trovò impreparato di fronte a tale richiesta. “Innanzitutto, non avevo mai preso una lezione di recitazione”, ha ammesso a GQ.

“Non intendevo essere il punto debole in un simile progetto. In secondo luogo, non avevo proprio tempo da dedicargli. Mentre lo dicevo a Joe e Tom, mi si è spezzato il cuore. Poi me ne sono pentito.

Poi, quando Lewis Hamilton guardò il film: “Mi son detto che avrei potuto esserci! Oh, Dio, ci sto ancora pensando…”

Crediti immagine di copertina: Sky Sports F1

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