Formula 1

F1 | Mercedes: come una gara ha illuso sull’intero 2023

Lucida analisi di Toto Wolff su come Mercedes si sia lasciata illudere che il campionato 2023 sarebbe stato diverso: “È stata la tempesta perfetta per noi”.

Wolff Mercedes
Toto Wolff analizza il difficile inizio di 2023 di Mercedes. Credits: XBP Images

La prima metà di 2022 fu una doccia fredda per Mercedes. Dopo otto anni di trionfi, la W13, monoposto frutto dell’ultima rivoluzione regolamentare, fu un terribile insuccesso, tanto che Wolff la bollò come non degna di un posto nel museo di Stoccarda.

Nella seconda metà dello scorso campionato, le cose, tuttavia, andarono meglio. Un incessante lavoro di sviluppo e l’introduzione della Direttiva Tecnica 39 hanno riportato sui binari Hamilton e Russell, con il duo in grado di cogliere un’insperata doppietta in Brasile.

Un ottimo segnale in vista del 2023, in molti pensarono. A conti fatti, invece, la vittoria in Brasile, scatenò quella che lo stesso Wolff ha definito come “la tempesta perfetta”.

Wolff: “Sbagliare di nuovo è ancora peggio”

Il successo di Sao Paolo, infatti, convinse il team a seguire la filosofia progettuale a “pance zero” anche con la W14. Ma sin dall’esordio in Bahrain, tuttavia, Mercedes si rese conto che la scelta fu clamorosamente errata.

Lo scorso anno andava sempre meglio”, spiega Wolff a Motorsport.com. “Nelle tappe americane siamo sempre stati competitivi e ad Interlagos abbiamo persino vinto”.

Ora devo ammettere che quanto successo sul finale dello scorso anno è stata una tempesta perfetta. È stata la condanna del nostro 2023. Eravamo convinti di essere sulla strada giusta e che il progetto potesse finalmente funzionare. Non è stato così”, ammette il tedesco.

Lo scorso campionato è stata dura non aver compreso efficacemente i nuovi regolamenti. Fu una sorpresa per noi. Ma sbagliare di nuovo, al secondo anno di queste regole, è ancora peggio”.


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Muovendo al 2023, Wolff è consapevole della distanza prestazionale che separa Mercedes da Red Bull, ma, nonostante ciò, non è pronto ad alzare bandiera bianca.

È evidente che c’è una squadra più avanti rispetto alle altre. Noi, Ferrari ed Aston Martin ci contendiamo il resto”, analizza l’austriaco.

Nonostante tutto, non voglio ancora rivedere il nostro obbiettivo di lottare per il mondiale. So che può non sembrare realistico, ma mantenere la motivazione alta è uno dei miei compiti. A breve arriveranno aggiornamenti e un importante cambiamento della vettura è in programma per Imola.

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