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F1 | Perché il Giappone ha così pochi piloti? La risposta (accusatoria) di Yuki Tsunoda

Il Giappone non ha mai avuto particolare successo in F1 e sono pochi i piloti nipponici nel Circus: Yuki Tsunoda spiega il perché.

Yuki Tsunoda spiega perché il Giappone abbia raccolto così poco successo in F1. Nel contesto del Gran Premio di Suzuka, con il tracciato situato nella Prefettura di Mie, il pilota Racing Bulls ha parlato del percorso di crescita dei giovani giapponesi. Fra barriere linguistiche e leggi restrittive, la vita dei talenti del Sol Levante non è affatto semplice.

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Yuki Tsunoda nei box di Suzuka con Takuma Sato – Red Bull Content Pool

Sono soltanto 21 i piloti giapponesi ad aver calcato le piste della Formula 1. Un numero minuscolo, se paragonato ai 98 italiani o ai 165 inglesi, e se rapportato alla vastissima cultura motoristica nipponica. Mai un giapponese ha vinto un Gran Premio, con l’ultimo podio raccolto proprio a Suzuka da Kamui Kobayashi, con la Sauber, nel 2012.

In Europa ci sono regolamenti diversi per quanto riguarda le gare in monoposto – ha spiegato Yuki TsunodaIn Giappone puoi guidarle a partire dai 16 anni d’età, mentre in Europa questa barriera è fissata a 14 anni. Questa differenza di due anni mette subito i giapponesi in condizione svantaggiata. Devi andare in Europa a competere contro piloti europei, il che rende le cose più difficili“.


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C’è poi la questione della lingua: “I giapponesi non parlano inglese tanto bene quanto me, generalmente. Comunicare diventa difficile, quando magari devi spiegare un particolare setup della macchina che desideri. Queste cose richiedono del tempo“.

Prima di Yuki Tsunoda, per ben sette anni non c’erano stati piloti giapponesi nel Circus. In tempi recenti, a competere in Formula 1 erano stati il già citato Kamui Kobayashi e Kazuki Nakajima, entrambi poi vincitori alla 24 Ore di Le Mans con Toyota. Prima di loro un altro nome illustre del motorsport mondiale, Takuma Sato, due volte vincitore della 500 Miglia di Indianapolis.

Foto Copertina: Red Bull Content Pool

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