Formula 1

F1 | Perché molte squadre portano gli aggiornamenti a Imola?

La stagione sta per entrare nel vivo con l’arrivo degli aggiornamenti, vediamo il perché molte squadre hanno scelto Imola come tappa.

Tempo di novità per diverse squadre presenti in griglia. Dopo le prime quattro gare di apprendimento e conoscenza delle nuove monoposto, sono in arrivo le prime novità aerodinamiche e non solo per le vetture 2024. Rispetto allo scorso anno però è cambiata la gara di “debutto”, da Barcellona a Imola. Vediamo perché molte squadre in griglia hanno scelto Imola come appuntamento in calendario per far debuttare gli aggiornamenti.

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Dalla Spagna a Imola, perché le squadre hanno deciso questo GP per gli aggiornamenti?

Il calendario del 2024, sin dalla sua delibera, ha presentato diverse novità. La FIA e Formula 1 hanno voluto ottimizzare gli spostamenti per cercare di ridurre i viaggi in aereo e i consumi di carburante. Conseguenza di questo è stato il cambio di slot tra le varie gare. L’esempio più facile è Suzuka, l’appuntamento più recente che prima era in ottobre e nel 2024 si è svolto ad inizio aprile.

Queste modifiche hanno portato dei cambiamenti anche alla programmazione degli aggiornamenti, fondamentali per migliorare le prestazioni delle vetture. Fino allo scorso anno, molte delle scuderie sceglievano la pista di Barcellona come appuntamento per far debuttare gli aggiornamenti. Una scelta non casuale, infatti, il tracciato del Montmelò racchiude moltissime curve indicative per le prestazioni di una monoposto.


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Tuttavia, dal 2023, per rendere più veloce il tracciato e incrementare le possibilità di sorpasso è stata rimossa l’ultima chicane, punto fondamentale per valutare la monoposto nel lento. Oltre alle motivazioni tecniche, la scelta di Barcellona per far debuttare gli aggiornamenti è prettamente logistica, in quanto tutte le squadre hanno sede in uno degli stati del vecchio continente. Motivo logistico che può essere applicato anche al circuito italiano.

Se il tracciato iberico è ideale per valutare la bontà di una monoposto, quello di Imola presenta comunque alcune curve dove è possibile capire il valore delle vetture. L’esempio più lampante è la variante Villeneuve, un veloce sinistra destra dove viene valutato il bilanciamento meccanico e aerodinamico della monoposto.

Segue la variante delle Acque Minerali, una sequenza di tre curve, con la prima parte che presenta una frenata da fare in appoggio. Numerose le frenate e le curve di ripartenza in cui verificare trazione e staccata. Gli unici elementi che mancano a Imola sono le curve veloci da fare in appoggio, come quelle presenti a Barcellona e Suzuka, quest’ultimo primo vero banco di prova del 2024. 

Si prospetta dunque un intenso fine settimana in Italia, dove numerose squadre sono pronte a introdurre novità tecniche alle varie monoposto.

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