Non una delle qualifiche più brillanti quelle di Oscar Piastri a Austin: che risenta ancora dell’incidente nella Sprint?
Il weekend di Austin non gira bene a Oscar Piastri. Il leader del mondiale prima causa un grosso incidente nella gara Sprint e poi non riesce a competere per le prime posizioni nelle qualifiche ufficiali. Che l’australiano, sempre detto “di ghiaccio”, stia iniziando a sentire la pressione del mondiale?

Il pilota #81 è stato molto chiacchierato nella giornata di sabato per aver causato un maxi incidente al via della gara Sprint. La cosa che ha generato più clamore è il fatto che abbia trascinato fuori con sé proprio il compagno di squadra Lando Norris.
Andrea Stella e Zak Brown hanno inizialmente colpevolizzato pesantemente Nico Hulkenberg. Però, il CEO della McLaren, una volta rivisto l’episodio, ha ritrattato le sue precedenti dichiarazioni. Quanto a Piastri, invece, ha battezzato il contatto come “incidente di gara”.
“Credo proprio sia stato un normale incidente di gara”, ha detto il classe 2001 ai microfoni di Mara Sangiorgio. “C’erano molte macchine dietro di me e alcune sono finite piuttosto lunghe in curva, quindi sì, direi un incidente di gara”.
Pur minimizzando l’impatto della sua mossa nella Sprint, Piastri ha comunque ammesso che potrebbe aver avuto effetti negativi sulla qualifica. Il pilota #81, in effetti, in nessuna fase della sessione è sembrato in grado di lottare per la pole né tantomeno di avvicinarsi a Norris, per poi chiudere in P6.
“Se l’incidente mi ha complicato il weekend? Sì, per quanto riguarda le posizioni in qualifica, sicuramente. Ma non penso che ci fosse molto di diverso che potessi fare”, ha detto.
“Ovviamente, se avessi saputo di aver commesso un errore così in pista, sarei molto arrabbiato con me stesso. Ma penso che mi sia mancato un po’ di passo per tutto il weekend qui ad Austin. Ho fatto un giro abbastanza buono, ma non perfetto: mi è mancato un po’ di spazio oggi per poter fare di più”, ha infine concluso il leader del mondiale.
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Crediti immagine di copertina: Filip Skripko/F1inGenerale
