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F1 | Quella volta che Lewis Hamilton investì un postino

Lewis Hamilton è oggi considerato una leggenda della F1, ma in pochi sanno che il suo primo incidente l’ha avuto investendo un postino.

Cosa c’entrano un campionissimo di F1, Lewis Hamilton, e un postino? Prima di diventare la leggenda del motorsport che oggi conosciamo, l’inglese scorrazzava per le strade di Stevenage a bordo della sua carretta. In paese le persone hanno un ricordo tenero di lui e della sua famiglia, fra aneddoti e qualche risentimento, per quando Hamilton definì la cittadina come una “baraccopoli.

F1 Lewis Hamilton postino
Lewis Hamilton durante il filming day sulla nuova W15 – Mercedes AMG F1

Non bastano sette mondiali di Formula 1 per cancellare dalla memoria di chi ti ha visto crescere i ricordi di te bambino. Lewis Hamilton, nato il 7 gennaio 1985 a Stevenage, nel Regno Unito, lo ricordano bene dalle parti dell’Hertfordshire. Un ragazzo d’oro, sempre gentile “ma già iper-competitivo” e proveniente da una famiglia benvoluta nel paese.

Non tanti postini possono dire di essere stati investi da Lewis Hamilton! – ricorda un uomo del posto al The Sun – Gridai ‘Hey, stai attento moccioso!‘, poi mi è venuto addosso andando a tutta birra sulla sua carretta. Ma Lewis mi ha chiesto scusa, era un ragazzo adorabile e i suoi famigliari erano brave persone. Parlavo spesso con suo padre“.

C’è anche Peter Fuller, ex-ingegnere, che viveva nella stessa strada della famiglia Hamilton: “Giocava spesso con i miei bambini. A volte era un monello, ma era un bravo ragazzo, tutti lo adoravano. Non mi sorprende sia diventato un campione del mondo di Formula 1, fin da bambino era molto competitivo e non aveva paura di mettersi in gioco“.


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Non manca, comunque, qualche risentimento: in un’intervista concessa alla BBC, qualche anno fa, Lewis Hamilton dichiarò di essere felice di aver abbandonato “i bassifondi.

Questo non è per niente un brutto quartiere – spiega Peter FullerMa non credo intendesse dire qualcosa di offensivo. Certo, paragonato al Principato di Monaco, dove vive oggi, praticamente tutto il mondo può essere considerata una baraccopoli!“.

Foto Copertina: Mercedes AMG F1

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