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F1 | Red Bull già nei guai, Perez a quattro punti di penalità da una squalifica

Red Bull deve già fare i conti con delle rischiose penalità, in questo inizio di stagione di F1: Sergio Perez a rischio squalifica.

Red Bull nei guai, Sergio Perez rischia già una gara di squalifica in F1. Il messicano ha accumulato otto punti di penalità negli ultimi dieci Gran Premi corsi. Ne bastano soltanto altri quattro per subire una squalifica per una gara, eventualità che danneggerebbe la sua stagione e quella della squadra. Una striscia di di sanzioni iniziata a Singapore, nel 2023, e arricchita dall’unsafe release di Jeddah.

F1 Red Bull Sergio Perez squalifica
Sergio Perez al momento del pit stop in Arabia Saudita – Red Bull Content Pool

Non è una novità che i piloti debbano fare i conti con i punti di penalità accumulati nel corso dell’anno. Più volte è capitato che qualcuno si ritrovasse a ridosso della barriera dei 12 punti, che apre le porte ad una squalifica per un weekend di gara. Con l’allungarsi del calendario, però, aumenta anche il numero di Gran Premi da dover correre prestando particolare attenzione, prima del reset delle penalità.

È la circostanza sfortunata in cui è incappato Sergio Perez. Il pilota messicano si è resto protagonista di un unsafe release nel corso del GP d’Arabia Saudita, uscendo dalla sua piazzola di sosta vicinissimo a Fernando Alonso. Immediate la protesta dello spagnolo e l’indagine della FIA, che ha poi penalizzato il pilota Red Bull con cinque secondi di penalità.

Ad aggravare l’infrazione, secondo i commissari, il fatto che il semaforo per l’uscita dal suo box fosse rosso. Una penalità che non ha gravato sull’esito della gara, grazie al gap guadagnato sull’inseguitore Charles Leclerc, ma che appesantisce il bilancio di Sergio Perez di un ulteriore punto.


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È un peccato l’aver ricevuto quella penalità – ha commentato il messicano – Ma, fortunatamente, non ha danneggiato la nostra gara. In scenari come questo, in cui io ero molto vicino a Max [Verstappen] e tutti sono rientrati allo stesso momento, abbiamo semplicemente bisogno di una pit lane più larga“.

Il pilota della Red Bull, alla ricerca di una riconferma per il 2025, aveva collezionato 4 punti di penalità soltanto a Suzuka (sorpasso su Alonso in regime di SC e collisione con Magnussen). Altri due punti li aveva accumulati ad Abu Dhabi, dopo un contatto con Lando Norris. Tutto ciò va sommato alla penalità di Singapore (contatto con Albon) e a quest’ultima di Jeddah.

Foto Copertina: Red Bull Content Pool

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