Formula 1

F1 | Red Bull: il motore di Verstappen danneggiato in Australia è salvo

Buone notizie per Red Bull: il motore danneggiato da Verstappen nelle FP1 del GP d’Australia è salvo.

Il weekend del GP d’Australia è iniziato male e finito peggio per Verstappen. L’olandese già nelle FP1 ha danneggiato la sua Red Bull con un pesante passaggio sul cordolo che pareva aver compromesso anche il motore.

La Power Unit è così stata preventivamente sostituita prima delle Libere 3. Ciò non ha comunque evitato il ritiro dell’olandese che, alle prese con un problema ai freni, ha parcheggiato la sua RB20 al quarto giro.

Verstappen motore Red Bull
Salvo il motore sostituito preventivamente sulla Red Bull di Verstappen. Credits: Motorsport.com

Le notizie giunte dall’Albert Park sembravano poi ulteriormente negative. A seguito di una prima ispezione dei tecnici Honda il motore pareva irrimediabilmente danneggiato.

La specifica, la prima delle quattro concesse dal Regolamento, è stata poi spedita in Giappone per ulteriori controlli. 

All’esito dell’ispezione in fabbrica, tuttavia, pare che Verstappen potrà riutilizzare la Power Unit. 

Red Bull: novità in Giappone per un immediato riscatto

Una buona notizia per il team che intende riscattare in Giappone la debacle di Melbourne. In Australia, come detto, l’olandese ha avuto a disposizione una RB20 imperfetta.

Oltre al motore, infatti, i meccanici hanno dovuto sostituire anche il fondo e riparare il telaio, entrambi danneggiati dal passaggio sul cordolo.

Più in generale, la Red Bull vista in Australia ha mostrato alcuni punti deboli. Oltre all’affidabilità, infatti, a frenare le mire di vittoria di Milton Keyens è stato anche l’eccesso di sottosterzo.


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Un assetto lontano dall’ideale, infatti, ha fatto sì che la vettura soffrisse di graining, con Perez che ha concluso solamente quinto. A ciò si aggiunga che il passo del messicano è stato ulteriormente rallentato da una visiera a strappo incastrata nel fondo.

Il riscatto di Suzuka passerà anche da alcune novità. A Milton Keynes sono già al lavoro per installare nuove componenti sulla RB20. L’intenzione è proprio quella di ristabilire le gerarchie il prima possibile.

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