Formula 1

F1 | Red Bull, in Giappone primi aggiornamenti sulla RB20: paura per il raffreddamento?

Per il GP del Giappone Red Bull ha portato degli aggiornamenti per cercare di migliorare il raffreddamento della RB20.

Come si vociferava da settimane, Red Bull ha deciso di portare i primi aggiornamenti per la RB20 nel weekend del GP del Giappone. Non si tratta però degli zero-sidepods di derivazione Mercedes ma piuttosto di modifiche al cooling vettura.

aggiornamenti red bull giappone rb20 suzuka max verstappen sergio perez pance fondo cooling affidabilità novità
Dettaglio dei nuovi aggiornamenti Red Bull © Albert Fabrega

Fin da inizio anno la vettura di Milton Keynes aveva stupito per il minuzioso lavoro fatto sull’impianto di raffreddamento. Red Bull ha infatti fatto scelte molto diverse da quelle dei rivali a partire dall’intercooler sdraiato sul fondo vettura.

Anche le bocce d’ingresso dei radiatori sono state estremizzate. La sezione d’imbocco così piccola, rettangolare ed allungata, e collocata “sotto” la pancia, è un unicum sulla griglia.

Proprio per questo motivo i tecnici del team austriaco hanno compensato questa scelta ricavando prese per l’ingresso dell’aria in altre zone della vettura. Troviamo infatti le due feritoie verticali nella parte bassa della macchina e le due aperture ai lati del casco del pilota.


Leggi anche: F1 | Russell irremovibile: senza penalità ad Alonso “si sarebbe aperto un vaso di Pandora”


Con gli aggiornamenti portati in Giappone però Red Bull ha voluto fare un’ulteriore evoluzione. Sulla RB20 infatti, oltre a tutte quella già citate, sono apparse altre due prese semi-circolari per il raffreddamento. Queste sono collocate vicino ai supporti infieriori dell’halo e portano a nove il numero totale di ingressi per il cooling (contando anche l’airscoop).

Red Bull ha poi deciso di eliminare gli sfoghi per l’aria calda presenti sul cofano motore. In questo molto cambia totalmente la gestione dei flussi interni ed esterni alla vettura. Le nuove prese infatti sembrano poter “soffiare” verso la beam wing. Probabile dunque che a Milton Keynes abbiano preso questa direzione per cercare più efficienza.

aggiornamenti red bull giappone rb20 suzuka max verstappen sergio perez pance fondo cooling affidabilità novità
Dettaglio delle aperture chiuse sul cofano motore © Albert Fabrega

Efficienza o affidabilità?

Quello della migliore efficienza potrebbe però non essere l’unico motivo degli aggiornamenti. L’impianto di raffreddamento così estremizzato della Red Bull ha infatti più volte sollevato il dubbio affidabilità.

La gestione del cooling vettura è infatti una questione di compromesso. Garantendo una maggiore portata d’aria si permette alle componenti più critiche di “respirare” meglio ma si perde qualcosa in termini di prestazioni.

Maggiori aperture significano infatti maggior resistenza aerodinamica. Non sappiamo quale sia il vero motivo dietro agli aggiornamenti portati da Red Bull in Giappone ma non è utopico pensare che ci fosse qualche preoccupazione sull’affidabilità. L’impianto della RB20 è infatti molto estremizzato e qualche componente potrebbe essere al limite del regime di funzionamento.

Vedremo se queste novità porteranno il team Milton Keynes sul gradino più alto del podio. La RB20 è la favorita sulla pista di Suzuka ma in Ferrari sono pronti a dare battaglia.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter