Formula 1

F1 | “Red Bull meno affidabile, sente la pressione Ferrari”: parla Fisichella

Il Giappone è un importante banco di prova, la Ferrari c’è e la Red Bull la teme: l’idea di Giancarlo Fisichella sul 2024 della F1.

Al terzo gran premio stagionale la Ferrari rompe l’incantesimo Red Bull, ora il Giappone desta grandi curiosità anche in Giancarlo Fisichella. Il ko australiano di Verstappen ha aperto le porte ad un’agevole doppietta rossa: il Cavallino è atteso dal banco di prova di Suzuka, per capire se l’asticella potrà realmente essere alzata.

f1 giappone suzuka ferrari redbull red bull fisichella leclerc sainz verstappen vasseur
Foto: ferrari.com – Foto Copertina: motorsport.com

Dal 2023 al 2024 a dettare i ritmi in F1 è rimasto il team austriaco, ma il contesto è cambiato. “La Red Bull è sempre forte, fortissima, almeno con Verstappen”, ha spiegato il pilota italiano ex Renault.

Per Giancarlo Fisichella, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, la scuderia di Horner può godere ancora del primato, quantomeno con il proprio pilota di maggior rilievo. L’olandese ha tuttavia mostrato a Melbourne la prima debolezza dopo tanto tempo. È umano, anche lui può ritirarsi, non accadeva dalle prime due corse del 2022.

Max è tornato umano e battibile. Questa l’impressione lasciata dal weekend di Melbourne. Anche questa Red Bull ad un’unica punta può essere attaccata e la doppietta d’Albert Park ha galvanizzato l’ambiente intorno alla Ferrari. Ora si guarda al Giappone come un’opportunità per mettersi ulteriormente alla prova, là dove la Red Bull dovrebbe poter mostrare il meglio di sé.


Leggi anche: F1 | Sainz, idee chiare: aggiornamenti e gap da Red Bull: “Ecco cosa ci serve”


Guai però a non crederci. È il 2024 e le prime gare hanno fatto capire che il Cavallino può giocarsi le proprie carte ovunque: “La Ferrari è lì, mentre nel 2023 se la giocava con Mercedes e Aston Martin”, ha ricordato Fisichella.

“Infatti è arrivata la doppietta. Verstappen si è ritirato, è vero”, ha riflettuto il 51enne romano. “Ma forse la Red Bull è meno affidabile, più delicata, perché sente la pressione della Ferrari. Questo porta lo stesso Max a spremere di più la vettura.”

Il Gran Premio del Giappone, un’importante cartina tornasole per il classe ’73: “Lo capiremo domenica. Suzuka ha tutto, velcoità, cambi di direzione. Potremo capire bene dov’è la Ferrari rispetto a Red Bull“. Fisichella ha però una certezza e ha chiuso incrociando le dita: “Sono sicuro che la rossa sia migliorata molto, in particolar modo sul consumo gomme e sul passo gara. Speriamo bene.”

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter