Formula 1

F1 | Red Bull, non teme solo i cordoli: occhi puntati sulla gestione gomme

Nelle ultime gare la Red Bull ha messo in luce quelli che sono i suoi due punti deboli: cordoli e gestione gomme.

Il dominio del team di Milton Keynes è davvero finito? Difficile dirlo. Quello che è certo è che ora Red Bull ha mostrato i suoi punti deboli: la guida sui cordoli e la gestione gomma.

red bull rb20 punti deboli cordoli gestione gomma max verstappen f1
Guida sui cordoli e gestione gomma sembrano essere i grossi punti deboli della Red Bull RB20 © Red Bull Content Pool

Chiariamoci, la RB20 è ancora probabilmente la migliore macchina in griglia. Verstappen ha infatti vinto 5 delle 8 gare disputate e conquistato 7 pole position.

La verità però è che non ha più l’enorme margine dello scorso anno. McLaren e Ferrari si sono infatti avvicinate molto. Il team austriaco ora non può più permettersi il lusso di commettere errori se vuole stare davanti.

I punti deboli della Red Bull

La gara di Monaco, e prima ancora quella di Imola, hanno evidenziato in quali aspetti la RB20 fatichi molto rispetto ai rivali.

In primis c’è la guida sui cordoli. La Red Bull ha bisogno di assetti rigidi per poter funzionare al meglio ma questo è molto penalizzante sui tracciati cittadini e dove bisogna salire sui cordoli per trovare lap time.

Ammorbidire la macchina non sembra essere una strada percorribile. Infatti, pare che con scelte più “morbide” Red Bull possa perdere qualcosa dal punto di vista aerodinamico. Sembra essere dunque una “coperta corta”.


Leggi anche: F1 2026 – Rivoluzione aerodinamica: ali attive e fondo piatto, ecco come funzionano


Le attenzioni a Milton Keynes però non sono solo sui cordoli. Stando a quanto riportato da AMuS, infatti, pare che in Red Bull abbiamo anche un problema di gestione gomma.

I tecnici del team austriaco starebbero infatti “forzando” sugli assetti per cercare di salvaguardare gli pneumatici. A Imola, in particolare, avrebbero puntato su un eccessivo carico aerodinamico senza trovare un giusto equilibrio.

Sembrerebbe infatti che in gara le gomme dure abbiano perso temperatura proprio a causa dell’assetto scelto. Questo ha permesso a Norris di recuperare terreno ed insidiare Verstappen fono alla fine.

Ferrari e McLaren possono sperare?

In questo momento della stagione, la Red Bull sembra essere battibile. Ferrari e McLaren hanno ridotto notevolmente il gap rispetto allo scorso anno. Questo grazie anche agli sviluppi portati, rispettivamente ad Imola e Miami.

Entrambe le vetture hanno dimostrato di aver risolto le loro più grandi debolezze ed ora la RB20 inizia a mostrare le sue. Debolezze che erano emerse solo a Singapore lo scorso anno.

Questo perché la Red Bull non era mai al limite, il vantaggio sui rivali la lasciava tranquilla. Ora invece, che è sotto pressione, si è scoperta “vulnerabile”. I rivali faranno quindi di tutto per spingere e metterla ancora più in difficoltà.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Lascia un commento

* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.