Formula 1

F1 | Red Bull parla con la FIA: dubbi sulla legalità di Ferrari, McLaren e Mercedes

Red Bull avrebbe chiesto alla FIA dei chiarimenti sulla legalità delle ali anteriori di Ferrari, McLaren e Mercedes.

A Milton Keynes iniziano a temere di più i rivali? Red Bull avrebbe infatti parlato con la FIA per avere delucidazioni sulle ali anteriori delle Ferrari, McLaren e Mercedes. Dalla Federazione non segnalano nulla di anomalo ma, forse, nel team austriaco inizia ad esserci un po’ di “nervosismo”.

red bull fia protesta ali anteriori flessibili ferrari mclaren mercedes sf24 mcl38 w15 f1
Red Bull avrebbe chiesto alla FIA dei chiarimenti sulla nuova ala anteriore Mercedes © Getty Images

Nonostante infatti 6 vittorie nelle prime nove gare, il vantaggio di Red Bull sugli inseguitori si è notevolmente ridotto. Ferrari e McLaren hanno lavorato benissimo durante l’inverno ed hanno praticamente azzerato il gap. In Canada anche Mercedes è tornata ad essere molto competitiva. 

Si torna a parlare ali flessibili?

La W15 si è presentata, già da Monaco, con un’ala anteriore nuova. Sembrerebbe che proprio questa soluzione sia finita nel mirino di Red Bull.

Stando a quanto riportato da Auto Motor un Sport, Red Bull avrebbe infatti acceso delle discussioni con la FIA proprio in merito alla flessibilità delle ali anteriori.

A Milton Keynes hanno sempre sfruttato a loro favore questo “trucco”. La scorsa stagione, però, la Federazione è intervenuta con la DT018 proprio per limitare questo fenomeno, rendendo il regolamento più stringente.


Leggi anche: F1 | “Una questione tra McLaren e Ferrari”, Norris esclude Red Bull dalla lotta al titolo costruttori


Ora quindi è Red Bull, che intanto è stata attaccata da Zak Brown, a pensare che i rivali abbiano trovato qualcosa di “illegale”. Non solo Mercedes, ma anche Ferrari e McLaren. La FIA, al momento, ha però giudicato legali tutte le componenti messe sotto esame.

Il vantaggio di avere un ala flessibile è sempre lo stesso: ridurre il drag per aumentare le velocità di punta. L’eventuale flessione avviene alle alte velocità e quindi per la Federazione è difficile da monitorare.

Vedremo dunque se questa protesta “ufficiosa” della Red Bull alla FIA avrà degli sviluppi. Quello che è certo è che a Milton Keynes stanno guardando con molta attenzione le mosse dei rivali.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter