Formula 1

F1 | Red Bull sarà vulnerabile, ma dove? Verstappen: “Massimizzare quando possibile”

La parola d’ordine è “massimizzare quando possibile”: la Red Bull sarà vulnerabile, Verstappen lo sa e svela alcuni punti interrogativi della RB20.

Per la Red Bull sarà fondamentale lasciare pochi punti per strada. Gli avversari si avvicineranno e avranno possibilità, Max Verstappen ne è conscio e spiega alcuni punti interrogativi della RB20 e dove emergeranno.

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Foto: Mark Thompson/Getty Images – Foto Copertina: Clive Rose/Getty Images

“Dobbiamo guardare gara dopo gara […]. Quando saremo in circuiti dove sappiamo di poter essere veloci dovremo massimizzare il bottino di punti: è questo il mantra del campione del mondo della Red Bull, convinto che il 2024 non sarà – per distacchi in campo – una fotocopia del 2023.

Suzuka era sulla carta uno dei tracciati “amici” della vettura di Milton Keynes, e tale si è confermato al verdetto della pista. Max Verstappen conosce il calendario del mondiale, dove i tracciati non saranno tutti come Suzuka:Arriveranno circuiti che potrebbero non esserci così favorevoli, lo so. Per questo dobbiamo davvero massimizzare dove siamo veloci. E dovremo certamente farlo anche laddove incontreremo un po’ più di difficoltà, dove anche altri potrebbero avere la possibilità vincere.


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Ma dove sarà più vulnerabile la Red Bull? Il team austriaco ha mostrato il fianco ai rivali a Melbourne dove – complice il ritiro di Max – Sainz si è avventato sul trofeo più grosso, firmando con Leclerc la prima doppietta Ferrari dal 2022. In Australia il Cavallino avrebbe plausibilmente insidiato la vittoria dell’olandese anche senza il ritiro di quest’ultimo: per Verstappen questa situazione si ripeterà in questo “mondiale davvero molto lungo”.

Il classe ’97 di Hasselt osserva la storia recente della Red Bull e spiega: “I circuiti cittadini si rivelano in generale più complicati per noi”. Per l’olandese la RB20 “è migliorata un po’ anche a basse velocità”, ma permangono alcuni nei: “Nei tracciati cittadini non si tratta solo di velocità. Parliamo di maneggevolezza, percorrenza dei cordoli, dei dossi, di guidabilitàgenerale. Il nostro miglioramento su queste cose rimane ancora un po’ sconosciuto. Dobbiamo aspettare e vedere”, ha spiegato il #1 durante la conferenza stampa post-gara.

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