Formula 1

F1 | Retroscena Turrini: scintille con Vasseur dietro l’addio di Cardile a Ferrari

Secondo Turrini, Enrico Cardile non avrebbe apprezzato alcuni modi di fare di Vasseur.

A Maranello c’era un clima teso tra i vertici della squadra? Questo è quello che emerge dalle parole di Leo Turrini, secondo il quale Cardile non avrebbe apprezzato alcuni comportamenti di Vasseur in Ferrari.

leo turrini enrico carrile fred vasseur scuderia ferrari 2024 f1 adrian newey
Dietro l’addio di Cardile a Ferrari ci sarebbero degli screzi con Vasseur © DPPI

Nella giornata di lunedì, la Scuderia ha ufficializzato le dimissioni dell’ormai ex direttore tecnico che ha scelto di accasarsi in Aston Martin. La notizia però non è arrivata “dal nulla”. Già da qualche settimana, infatti, si erano accesi diversi rumors su questa possibilità.

Per il momento, il ruolo di Cardile verrà occupato ad interim dallo stesso Vasseur. In Ferrari a partire da ottobre sarà operativo Loic Serra, ma comunque ci si aspetta l’arrivo di un’altra figura nel ruolo di direttore tecnico.

Il nome che accende i tifosi è sempre quello di Adrian Newey. L’ingegnere inglese sembra però essere sempre più vicino ad Aston Martin. Ecco perchè sono circolati i nomi anche di Dan Fallows e Mike Elliot.

Anche se non era più una sorpresa, l’addio di Cardile ha comunque istigato qualche dubbio in merito all’attuale gestione della Rossa.

Clima poco sereno in Ferrari?

Sulle pagine del Quotidiano Nazionale, Leo Turrini ha rivelato che i modi di fare di Vasseur potrebbero aver giocato un ruolo chiave nella scelta di Cardile di salutare Ferrari.

“Il quarantanovenne ingegnere toscano non condivideva i modi ed i metodi di Vasseur“, ha spiegato Leo Turrini. “L’ingaggio di Serra gli era stato comunicato senza preventiva consultazione. Non il massimo per uno che fa il direttore tecnico di mestiere”.

Un rapporto tra i due che, dunque, pare fosse molto complicato. Dai rumors emersi, non sembra infatti che il TP Ferrari si sia disperato per l’addio di Cardile.


Leggi anche: F1 | Non solo Cardile, Aston Martin avrebbe contatto anche Diego Tondi in Ferrari


Certo è che, al momento, Ferrari sta affrontando un periodo molto burrascoso. In pista sta faticando a capire l’ultimo pacchetto di aggiornamento ed i risultati non arrivano.

Fuori dalla pista, come spiegato da Turrini, l’operazione Cardile potrebbe gettare qualche ombra sul clima all’interno di Ferrari e sulla gestione Vasseur. 

Quello che è sicuro è che, ormai, tutti gli uomini di “vertice” dell’era Binotto non sono più a Maranello. L’attuale TP sta cercando di coinvolgere sempre di più persone di altre squadre. Vedremo se sarà la strategia vincente per riportare in alto Ferrari.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

2 commenti

aldo domenici 12/07/2024 at 10:45

Purtroppo la Ferrari si è persa per strada, vuoi perchè non c’è un uomo carismatico tipo Chiti o Forghieri e vuoi perchè la propieta sembra lontana e poco interessata, ai tempi di Enzo era un’altra musica!!!

Risposta
Luca 13/07/2024 at 13:55

Il Signor Aldo ha ragione in più la Ferrari con i piloti che si ritrova senza carattere in pista, chi deve indirizzare i tecnici sono proprio i piloti ma questo secondo me non avviene aspettano sempre le indicazioni dai box

Risposta

Lascia un commento

* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.