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F1 | Sainz contro i “furbetti” della bandiera rossa: sanzioni più severe a chi le provoca volontariamente

Carlos Sainz ha rinnovato la sua richiesta di introdurre sanzioni più severe a chi provoca la bandiera rossa di proposito.

Carlos Sainz ritiene che debbano esserci sanzioni più severe a chi provoca bandiera rossa di proposito. Di cosiddetti “furbetti” ce ne sono stati tanti nel corso di decenni di Formula 1 – qualcuno più evidente dell’altro.

Nel weekend di Monaco, che è un circuito cittadino, è facile andare incontro a interruzioni di ogni genere: dalle sessioni alle qualifiche e alla gara. Una vera rottura per i piloti che devono lanciarsi in un giro di prova, o, peggio, qualificarsi per passare da uno step all’altro e quindi rientrare almeno nella top 10.

Credits: F1InGenerale.com

Carlos Sainz aveva già evidenziato questo problema in passato, ed è tornato a sottolinearlo alla vigilia del GP di Monaco. “Ci sono stati casi molto evidenti nei circuiti cittadini in cui, tra noi piloti, abbiamo individuato persone che provocavano bandiere rosse di proposito,” ha detto il pilota della Ferrari nel corso del media day, a cui ha partecipato anche F1InGenerale.

Forse la FIA non era così convinta che lo facessero di proposito, perché come piloti sappiamo cosa è fatto apposta o meno. Sarà interessante vedere quale approccio adotteranno questo fine settimana”, ha proseguito il madrileno.

Sainz ha invitato indirettamente la FIA a prenderne atto: va bene tutto, compreso “il bene dello spettacolo”, ma a un certo punto si deve pensare anche ad essere corretti. Il pilota #55 si augura che tutto proceda per il meglio, “senza correre rischi inutili”.

Non solo Sainz: quali piloti richiedono sanzioni più rigide

Ad appoggiare la richiesta di Carlos Sainz c’è anche Esteban Ocon. Il francese ha informato i media che la FIA se ne sta occupando, e che cercherà di valutare caso per caso, applicando le giuste regole. Anche George Russell e Max Verstappen si sono uniti alla proposta di Sainz, con l’olandese che l’ha definita “una buona idea.”

Crediti immagine di copertina: Scuderia Ferrari su X

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