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F1 | Team order in Alpine e Gasly è una furia nell’abitacolo: cosa è successo

Il team order dell’Alpine non è andato giù a Pierre Gasly che era a dir poco infuriato nell’abitacolo: ecco cosa è successo.

Pierre Gasly non ha nascosto la sua frustrazione al termine del Gran Premio del Giappone per la gestione del team order effettuato dall’Alpine, vediamo cosa è successo.

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Credits photo: @Alpine

Il team francese voleva andare all’attacco della ottava posizione della Aston Martin di Fernando Alonso. Con 8 giri alla bandiera a scacchi, Alpine ha deciso di far andare Gasly forte di un ritmo migliore e pneumatici più freschi.

Ocon era d’accordo con la mossa purché gli venisse restituita la posizione qualora il piano non fosse andato a buon fine. Il francese ha comunque dato la posizione prima di essere rassicurato sull’eventuale ripristino delle posizioni nel finale. [Qui per vedere il momento dello scambio di posizioni dall’on board di Ocon.] Al momento del cambio di posizioni, la vettura #10 non aveva avuto la stessa indicazione. 

Gasly non riesce a sorpassare Alonso e gli comunicano via team radio di dover cedere la posizione al suo compagno di squadra. Malgrado le sue proteste e il suo disappunto, Gasly cede la posizione all’ultima curva. Il francese ex Red Bull e AlphaTauri si lascia quindi abbandonare alla rabbia una volta tagliato il traguardo. [Tutta la frustrazione di Gasly è visibile dal suo on board cliccando su questo link.]


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I team order eseguiti in questo modo sono ormai all’ordine del giorno in Formula 1. È bene sottolineare come Ocon avesse dato la sua disponibilità già prima di esser certo di poter riavere la posizione indietro.

La frustrazione di Gasly, estremamente comprensibile, è più che altro da attribuire alla comunicazione tutt’altro che delle migliori all’interno della squadra. 

Gasly è avanti ad Ocon in classifica ed è a quota 46 punti. Con il nono posto di oggi avrebbe raggiunto Lance Stroll in classifica piloti, fermo a 47.

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