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F1 | Tentativo Ferrari: chiesta la revisione della penalità di Sainz

Ferrari ha richiesto alla FIA la formale revisione della penalità di 5 secondi inflitta a Sainz a seguito del contatto con Alonso al via del GP d’Australia.

Ferrari Sainz
Ferrari ci prova: chiesta la revisione della penalità di Sainz. Credits: Scuderia Ferrari

L’episodio è noto. Alonso e Sainz, rispettivamente terzo e quarto al via della seconda ripartenza del GP d’Australia arrivano al contatto. Ad avere la peggio inizialmente è l’asturiano, che, speronato dal connazionale, riprende la corsa in ultima posizione. L’immediata neutralizzazione della corsa, però, permette a Fernando di riottenere il terzo posto e vede invece Sainz scivolare al dodicesimo posto proprio a causa della penalità inflittogli dai commissari.

Sin da subito si era parlato di una penalità che, seppur sportivamente corretta, era assolutamente eccessiva date le condizioni di gara successive al contatto. La decisione dei Commissari sportivi, tuttavia, è inappellabile, essendo stata presa nel corso del GP. L’art. 14.1.1. del Codice Sportivo Internazionale, tuttavia, permette una revisione del caso ad una specifica condizione.


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La squadra che la richiede, entro 14 giorni, deve presentare nuovi elementi che non erano disponibili al momento in cui è stato preso il provvedimento.

Il primo passo è quello di riuscire ad avere l’autorizzazione a poter rivalutare il caso”,  ha spiegato Frederic Vasseur a Motorsport.com.

La cosa più frustrante per Carlos è stata non avere avuto la possibilità di spiegare ai commissari la sua versione in merito a quanto accaduto. Non era in una posizione da podio, quindi sarebbe stato possibile valutare il tutto dopo la gara. Analizzando poi quanto avvenuto in pista, nella curva in cui è avvenuto il contatto di Carlos ci sono stati altri due incidenti”, aggiunge poi il Team Principal della rossa.

Il francese non ha poi specificato quali saranno le ulteriori mosse della Ferrari. Verosimilmente da Maranello si farà leva sulla disparità di giudizio tra l’episodio che ha visto protagonista Sainz e gli altri due tamponamenti al via, con Sargeant a portare fuori pista De Vries ed il contatto fratricida tra Gasly ed Ocon.

Vasseur: “Carlos trattato in modo diverso”

Sainz Ferrari
Carlos Sainz visibilmente deluso dopo il risultato del GP d’Australia. Credits: Scuderia Ferrari

Non voglio incolpare nessuno”, ha proseguito Vasseur. “faccio questo lavoro da 33 anni e ogni volta che accade un incidente in pista ci sono sempre almeno due versioni sull’accaduto. Non è un lavoro facile quello di giudicare in poco tempo gli episodi di gara. Specialmente domenica scorsa, è stato reso tutto ancora più difficile da una corsa che ha visto tre bandiere rosse e una ripartenza per l’ultimo giro dietro safety car“.

Nonostante le condizioni complicate in cui i commissari si sono trovati al momento della scelta se penalizzare o meno il ferrarista, il Team Principal ci tiene a ribadire come, ai suoi occhi, si sia comunque creata una situazione di disparità.

Da parte nostra c’è stata frustrazione perché la situazione di Carlos è stata trattata in modo leggermente diverso; quindi, se ci concederanno di poter riaprire il caso, porteremo le nostre argomentazioni. Ora sta alla FIA decidere il da farsi”.

Palla, dunque alla Federazione. La FIA valuterà, infatti, i nuovi elementi portati da Ferrari per decidere se ammettere o meno la richiesta di revisione.

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