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F1 | Verstappen sogna il ritiro: “Solo pochi anni ancora, continuo a ripetermi”

Con la guida della monoposto ormai minima parte della vita di un pilota, Verstappen guarda al ritiro: “Solo pochi anni ancora…”.

Verstappen
Verstappen, stanco di tutto ciò che non riguarda la guida, pensa al ritiro tra pochi anni. Credits: XBP Images

In molti vedono nel due volte campione del mondo, Max Verstappen, una sorta di macchina da successi. Costruito per vincere, come papà Jos lo educò sin da piccolo. Eppure, anche il giovane Max, che di anni, nonostante i già due titoli in tasca, ne ha ancora 25, inizia a intravedere le prime crepe in quel percorso che lo vede predestinato al trionfo.

Di recente è stato diffuso il documentario “Anatomy of a Champion”. Una delle poche possibilità di entrare nella vita dell’olandese, spesso restio a prestarsi alle esigenze dei media. Ricorderete, infatti, che fu proprio lo stesso Max a schierarsi apertamente contro le riprese di “Drive To Survive”, non partecipando alle prime stagioni della serie Netflix.


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Nel corso di un episodio del documentario, emerge, tuttavia, un Verstappen più vero, diverso dalla macchina da vittorie che abbiamo imparato a conoscere.

Come sono andate le vacanze?” chiede l’autista a Verstappen. “Tutto bene”, risponde l’olandese. “Ho persino guadagnato tre chili. Ma penso di averli già persi dopo una sola settimana“.

Dopo i 40 anni il trucco non funziona più”, scherza l’assistente di Max. “Ma a 40 anni non gareggerò più. Quantomeno potrò mangiare ciò che voglio”, risponde Verstappen.

Max confessa: “Solo pochi anni ancora”

Il dialogo prosegue poi sugli impegni che un pilota di Formula 1 deve sostenere, troppo spesso distanti dalla sola guida della monoposto.

Io amo guidare”, spiega Max. “È ciò che mi riesce meglio. Ma non mi piace tutto ciò che ci sta attorno“.

Solo pochi anni ancora, continuo a ripetermi”, confessa poi l’olandese. “Ci sono le interviste, gli autografi, gli incontri con i fan. Ovviamente capisco tutto, la gente vuole incontrare il proprio idolo. È estenuante, ma alla fine sono cose che devo fare”.

La ripresa si conclude poi con l’olandese, seduto accanto al compagno Perez, che vede un gruppo di fan avvicinare la vettura in cui si trovano i due.

Dobbiamo firmare gli autografi?”, domanda piuttosto annoiato Verstappen. “Non dovrò mica scendere?” aggiunge poi.

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