Formula 1

F1 | Vietnam e Sudafrica cercano spazio nel calendario 2024: “Sono forti candidati”

Vietnam e Sudafrica starebbero sgomitando per un posto nel calendario 2024 di F1: le novità sulle candidature di Hanoi e Kyalami.

Prima annullato a causa dell’emergenza pandemica, poi cancellato a causa di inchieste di corruzione, il GP di Hanoi non ha mai visto la luce, sebbene il contratto fosse già stato siglato. Negli ultimi giorni il Vietnam, insieme al Sudafrica, torna a bussare alla porta della F1: l’obiettivo – per entrambi – sembra l’entrata in calendario per il 2024.

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Fonte: @unknown

A riportare la notizia di GrandPrix.com è anche il quotidiano vietnamita VietnamExpress. Secondo quanto riportato dalla fonte l’obiettivo del patron del Circus Stefano Domenicali sarebbe quello di aumentare il numero degli appuntamenti stagionali fino ad “almeno 25”.

Domenicali avrebbe avuto un incontro con le autorità vietnamite prima del weekend di Melbourne. “Le possibilità di vedere un Gran Premio del VIetnam sono improvvisamente aumentate con la notizia della visita di Domenicali in Hanoi prima di arrivare in Australia”, scrive GrandPrix.com.

“Vietnam e Sudafrica sono forti candidati per entrare in F1 nel calendario 2024“, prosegue.


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La testata vietnamita riporta come le autorità locali non si siano ancora espresse: “Il Comitato Popolare di Hanoi deve ancora confermare la notizia“, comunica. Notizie giungono anche sullo status delle infrastrutture: Al momento, la maggior parte di esse è stata smantellata e terreni pari a 300.000 metri quadrati sono stati restituiti dalla Vietnam Gran Prix Corporation al Dipartimento della Cultura e dello Sport di Hanoi.

Cosa sappiamo sul ritorno della F1 in Sudafrica?

Cambiando latitudine e volando in Sudafrica, GrandPrix.com rivela: “Fonti locali hanno affermato che, visto il fallimento nelle contrattazioni per il 2023 da parte degli investitori privati, il governo di Pretoria ha deciso di intavolare le trattative in prima persona, pagando già 50 milioni, su un costo totale che potrebbe aumentare a 250 milioni.”

L’unico ostacolo appare essere l’omologazione del circuito: “Sembra che la sicurezza dell’ultima curva sia l’ultimo intoppo. Richiederà un po’ di lavoro per permettere l’omologazione del tracciato da parte della FIA.”

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