Formula 1Interviste F1

F1 | “Le personalità di Hamilton e di Ferrari non si sposano affatto bene”

Fabian Vettel, fratello del quattro volte campione del mondo, non vede di buon occhio il matrimonio tra Lewis Hamilton e Ferrari

Dopo anni e anni di vani tentativi, l’affare del secolo si è finalmente concretizzato. A partire dal 2025, infatti, Lewis Hamilton coronerà il sogno di ogni pilota, ovvero quello di vestirsi di rosso, a coronamento di una carriera eccezionale, e che spera possa concludersi con il tanto agognato ottavo titolo. Eppure Fabian Vettel, fratello del quattro volte campione del mondo, non vede di buon occhio il matrimonio tra il britannico e il cavallino.

Hamilton Ferrari Fabian Vettel
Fabian Vettel non vede di buon occhio il matrimonio tra Lewis Hamilton e Ferrari © Motorsport

Hamilton – Ferrari, sarà un binomio vincente?

Le personalità di Lewis e di Ferrari, per come l’ho vissuta io da primo sostenitore di Seb, non si sposano affatto bene“, ha affermato Vettel ai microfoni di Sky Germany.

Il sette volte campione del mondo approderà in Ferrari per cercare di portare a compimento ciò che Seb non è riuscito a fare nei suoi sei anni in rosso, con l’ex pilota tedesco che non è mai riuscito a lottare per il titolo fino in fondo, nonostante nel 2017 e soprattutto 2018 la vettura fosse all’altezza per buona parte della stagione.

Il britannico, nonostante abbia ancora un’ultima stagione da disputare in Mercedes, ha già rilasciato le prime dichiarazioni ”da ferrarista” durante i test in Bahrain: “Credo che ogni pilota, da ragazzino, guardava la storia, guardava Michael Schumacher all’apice della sua carriera”.

”Probabilmente ognuno di noi quando su uno schermo, anche nel nostro box, vede un pilota in rosso magari pensa a come sarebbe essere vestito di rosso. Quando arriviamo in Italia, vediamo gli spalti coperti di rosso con tutti i tifosi della Ferrari. Possiamo solo rimanere lì in ammirazione, in soggezione“.


Leggi anche: F1 | Orari del Week End: GP Bahrain 2024 – Anteprima e orari TV su Sky e TV8


Riportare il titolo a Maranello dopo quasi vent’anni di digiuno sarebbe un’impresa enorme, e Hamilton è ben consapevole di ciò: È un team che non ha ottenuto successi enormi dai giorni Michael, o quantomeno dal 2007”.

”L’ho vista come una sfida enorme. Da ragazzino giocavo nel ruolo di Micheal ai videogiochi. È un sogno. Sono davvero entusiasta della scelta che ho fatto”.

Quanto a un possibile ritorno di Seb alle corse, Fabian non ha voluto esporsi troppo: Non sono nella posizione di poter parlare per lui. Non metto in dubbio un certo possibile desiderio e il fascino di un ritorno, e neppure le sue capacità, ma sono scettico. Sebastian ha lasciato la Formula 1 per un motivo e 24 gare all’anno mi sembrano tante”.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter