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F1 | Ford, spunta una clausola d’uscita in caso di complicazioni sul caso Horner

Secondo recenti indiscrezioni, Ford potrebbe applicare una clausola d’uscita nel contratto che la lega a Red Bull qualora dovessero sorgere ulteriori complicazioni sul caso Horner

In attesa di scoprire come andrà a finire una delle vicende più bizzarre e paradossali degli ultimi anni, i partner di Red Bull iniziano a prendere precauzioni. Secondo quanto riportato dal Financial Times, infatti, Ford potrebbe applicare una clausola d’uscita nel contratto che la lega a Red Bull qualora dovessero sorgere ulteriori complicazioni sul caso Horner, con il Global Director del colosso statunitense Mark Rushbrook che aveva già preso posizione a nome dell’azienda. 

Ford Red Bull Horner
Ford monitora gli sviluppi del caso Horner © Red Bull Content Pool

Ford monitora gli sviluppi del caso Horner

“Come azienda a conduzione familiare e come azienda che si attiene a standard molto elevati di comportamento e integrità, ci aspettiamo lo stesso dai nostri partner”, affermava Rushbrook lo scorso 16 Febbraio.

“A noi sembra, e a quanto ci è stato detto, che Red Bull stia prendendo la situazione molto seriamente. Naturalmente sono preoccupati anche per il loro marchio. Per questo hanno avviato un’indagine indipendente. Finché non vedremo quale verità ne verrà fuori, per noi è troppo presto per commentare il tutto”.

Per Red Bull, la partnership con Ford rappresenta un tassello fondamentale nello sviluppo del progetto PowerTrains, che porterà la scuderia di Milton Keynes a prendere parte per la prima volta ad un campionato (2026) con un propulsore interamente realizzato in casa, con appunto il supporto tecnico del gigante statunitense.


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Chiaramente, qualora lo scandalo fosse confermato, è molto probabile che molti dei partner della scuderia, soprattutto quelli americani, prenderebbero immediatamente le distanze, mandando a monte la collaborazione. 

Per tali motivi, second il Financial Times, ”la casa automobilistica ha la possibilità di abbandonare la partnership se lo desidera”, con il verdetto finale sulla vicenda che dovrebbe arrivare a cavallo tra i test in Bahrain, ai quali Horner presenzierà regolarmente, e la prima gara, che andrà in scena sempre sul circuito di Sakhir una settimana più tardi.

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