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F1 | GP Giappone, Marko gonfia il petto dopo l’ennesima doppietta Red Bull

Helmut Marko ha commentato l’ennesima doppietta Red Bull nel GP di Suzuka, con Max Verstappen che ha riscattato alla grande il ritiro di Melbourne dominando dall’inizio alla fine

Dopo aver concesso le prime pagine dei giornali alla Ferrari a Melbourne, Red Bull è tornata prepotentemente a riprendersi lo scettro di prima forza nel fine settimana appena terminato in Giappone. Grazie all’ennesima prova di forza di Max Verstappen e alla ottima gara di Sergio Perez, giunto secondo al traguardo, la scuderia di Milton Keynes è riuscita a centrare la terza doppietta stagionale, cancellando il pessimo risultato dell’Australia.

Marko GP Suzuka
Helmut Marko ha commentato l’ennesima doppietta Red Bull nel GP di Suzuka © Getty Images

Dal commentare la prova di forza dei campioni del mondo in carica tra i curvoni di Suzuka non poteva ovviamente esimersi Helmut Marko, il quale ha sottolineato la netta superiorità della RB20 ai microfoni di Sky Deutschland: Abbiamo dominato sin dal primo giro“.

L’austriaco ha anche sottolineato la perfezione del team, sia ai box che nelle strategie: “I pit stop sono stati incredibilmente perfetti. Credo che tre soste siano state completate in appena due secondi”.

”A livello di strategie siamo sempre stati in controllo, compreso Sergio che ha guidato con sicurezza e ottenuto il secondo posto. Siamo molto soddisfatti di tutto“.

Non contento del margine accumulato sugli inseguitori, il fuoriclasse olandese ha anche fatto segnare il giro più veloce a tre giri dal termine in 1.33.706, nonostante i tanti giri sulla mescola.


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Ovviamente, Marko non ha perso occaisone per sottolineare anche questo aspetto: ”Il giro veloce di Max è stato da sfida psicologica’da parte sua. Voleva vedere cosa si sarebbe potuto fare”.

Nonostante la pole position di ieri, Verstappen si era mostrato comunque preoccupato dal passo Ferrari, che effettivamente ha permesso a Sainz e a Leclerc di risalire la china abbastanza agevolmente.

Una SF24 in netta ascesa, ma comunque non ancora competitiva abbastanza per pensare di reggere il confronto con una Red Bull che, proprio a Suzuka, ha introdotto i primi aggiornamenti della stagione.

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