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F1 | Alonso già stufo del calo di rendimento della AMR23: arriva tempestiva la risposta di Aston Martin

Il team principal di Aston Martin Mike Krack ed il brand ambassador Pedro de la Rosa hanno risposto ai primi segnali di malcontento lanciati da Fernando Alonso per la pessima performance della AMR23 nel weekend di Singapore.

Il team principal di Aston Martin Mike Krack ed il brand ambassador Pedro de la Rosa hanno risposto ai primi segnali di malcontento lanciati da Fernando Alonso per la pessima performance della AMR23 nel weekend di Singapore. Dopo l’anonimo settimo posto in qualifica al Sabato, infatti, il due volte campione del mondo è scivolato ancor più indietro in gara, complice anche un problema al pit stop che lo ha fatto precipitare in quindicesima posizione.

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Il malcontento di Alonso sul calo di rendimento della AMR23 nelle ultime gare © Aston Martin

Il malcontento di Alonso sul calo di rendimento della AMR23 nelle ultime gare

“È stata una serata estremamente difficile, tutto quello che poteva andare storto è andato storto per noi”, aveva dichiarato il pilota spagnolo dopo la terribile gara di Singapore. ”È meglio che sia successo tutto in un colpo solo. Non dimentichiamo che si tratta della nostra prima gara senza punteggio dell’intera stagione”.

”Siamo venuti qui con grandi speranze, ma Singapore è un evento unico. Forse siamo andati un po’ troppo forte. Dobbiamo analizzare i dati perché la macchina era molto difficile da guidare. La vettura aveva pochissimo retrotreno, per cui abbiamo consumato le gomme molto rapidamente dopo i pit-stop”.

”È stata una gara difficile e dobbiamo concentrarci sui dettagli. Ovviamente non abbiamo ancora le risposte, ma dobbiamo migliorare per il Giappone. Non abbiamo avuto il ritmo che speravamo, con ancora molti errori ai box, pit stop lenti e traffico”.

Dopo lo splendido risultato di Monaco dello scorso Maggio, in cui aveva anche accarezzato il sogno di tornare a vincere dopo ben dieci anni, Alonso aveva indicato proprio Singapore come l’unico potenziale circuito oltre il principato in cui puntare al successo. Aspettative che non però hanno clamorosamente coinciso con la realtà, con un’AMR23 sulle uova per tutto il weekend.

La risposta di Krack e De la Rosa dopo la debacle Aston Martin a Singapore

Come squadra, dobbiamo accettare le critiche di un pilota”, ha commentato il team principal del team di Silverstone. ”Ovviamente, non c’è stata la prestazione che si aspettava e a cui era abituato. Penso che sia giusto così. È normale che uno sportivo reagisca così, non è un problema“.

Se Krack ha preferito adottare un approccio più diplomatico, De la Rosa ha invece voluto sottolineare che non tutto è perduto nonostante la batosta di Marina Bay: “Ci aspettavamo di essere più competitivi, ma ci è mancato soprattutto il ritmo. È stato un weekend sfortunato per tanti motivi. Non voglio cercare scuse”.

”In gara, c’è stata una cosa dopo l’altra che ha cospirato contro di noi: la lotta con Checo, il surriscaldamento delle gomme, la penalità, il pit-stop sbagliato. Non credo che fossimo così lontani. Se tutto fosse andato come previsto, saremmo arrivati più in alto nei punti. Ma si sa, questo è l’automobilismo. Bisogna avere dei weekend perfetti se si vuole arrivare tra i primi sei”.


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Se il weekend di Red Bull è stato complicato per molti aspetti, quello di Aston Martin ha rappresentato un vero e proprio incubo. Il disastro è iniziato già al Sabato con lo spettacolare quanto drammatico schianto di Stroll ad oltre 200 km/h contro il muro, che ha disintegrato la AMR23 e non permettendo al canadese di schierarsi in griglia per la gara.

Aston Martin partiva dunque già con un handicap pesante in gara, potendo contare solo sulla vettura di Alonso. Durante il gran premio, riprendendo il virgolettato dello stesso Fernando, tutto ciò che poteva andare storto è andato storto. Dopo aver corso nell’anonimato per gran parte della corsa, lo spagnolo ha perso oltre 25 secondi per problemi ai box, tagliando il traguardo ben lontano dalla zona punti.

Questa è la Formula 1”, aggiunge De la Rosa. ”È un campionato difficile e ci saranno sempre dei fine settimana negativi. È importante imparare da tutto ciò e andare a Suzuka di nuovo ottimisti. Non dimentichiamo che abbiamo già ottenuto sette podi, quindi abbiamo sicuramente una macchina molto più competitiva di quella che abbiamo mostrato questa settimana”.

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