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F1 | La nuova sparata di Vigna sulla (non) competitività della SF23 fa già discutere

Il CEO della Ferrari Benedetto Vigna è tornato a parlare del rendimento della SF23 in questa stagione, rispondendo anche ai rumors di mercato legati ad un possibile approdo di Lewis Hamilton a Maranello.

Il CEO della Ferrari Benedetto Vigna è tornato a parlare del rendimento della SF23 in questa stagione, rispondendo anche ai rumors di mercato legati ad un possibile approdo di Lewis Hamilton a Maranello. Le parole del manager di Pietrapertosa avevano già fatto discutere parecchio a Gennaio, quando, in occasione della presentazione della nuova vettura, aveva affermato che la SF23 sarebbe stata ”una monoposto senza precedenti in termini di velocità”. 

Vigna rendimento Ferrari SF23
Vigna torna a parlare del rendimento della SF23 e di Ferrari in questa stagione © Reuters

Vigna torna a parlare del rendimento della SF23 e di Ferrari in questa stagione

Per noi la Formula 1 è molto importante, perché le corse sono il nostro DNA“, ha dichiarato il CEO di Maranello in un’intervista concessa a CNBC.

Dopo l’infelice uscita di gennaio, Vigna ha poi provato a correggere immediatamente il tiro con una nuova uscita: Abbiamo una macchina che è la più veloce sinora per noi, ma non è la più veloce in pista. Dunque, dobbiamo continuare a migliorare”. 

La persona che verrà dopo di me dovrà raccogliere un’eredità molto semplice: mantenere vivo quel desiderio di progresso che è stato perseguito in passato‘, prosegue poi citando una delle frasi più iconiche del Drake. Questo è ciò che dobbiamo fare. Nelle corse e in tutto ciò che facciamo”.

 La stagione 2023 della rossa è davvero molto difficile da giudicare ed interpretare finora. L’entusiasmo era infatti alle stelle in occasione della presentazione della SF23, svelata al pubblico davanti ad un tripudio di tifosi in pista a Fiorano e che avrebbe dovuto rappresentare la monoposto della rinascita.

Ben presto, però, sia i piloti che i tecnici si sono resi conto che anche il 2023 sarebbe stato un anno di bocconi amari e di cocenti sconfitte, come poi subito confermato nella gara inaugurale in Bahrain. Anche alla ripresa dalla pausa estive, le cose non sono andate meglio.


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Leclerc, infatti, in seguito al contatto con Piastri nei primi giri a Zandvoort, è stato costretto al ritiro. Sainz, invece, ha dovuto accontentarsi solamente di un quinto posto al traguardo, difendendo a spada tratta la posizione su Hamilton.

Parlando proprio dei rumors legati ad un possibile approdo del pilota britannico a Maranello, Vigna ha risposto:  “Abbiamo Charles e Carlos, che stanno facendo un lavoro fantastico. Sono amici e sono in competizione. Per noi la priorità principale è rendere la macchina più competitiva“.

Come confermato da Enrico Cardile in occasione della conferenza stampa dei team principal in Olanda, il progetto 2024 rappresenterà un distacco netto dalla vettura attuale, che in due stagioni ha mostrato degli evidenti limiti tecnici rispetto alla sensazionale RB18 ed RB19.

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1 commento

Angiac 30/08/2023 at 11:49

Direi che queste siano proprio parole inutili. Si vede che a Vigna delle corse e della formula1 non gliene frega niente.
Un altro ragioniere al timone di comando. Così non si và lontano .

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