Formula 1

Il parere del direttore: dominio Red Bull in Giappone

Un trionfo. Il dominio Red Bull in Giappone è stato totale. Se vogliamo anche un po’ inaspettato per quelle che erano state le prove libere del venerdì. Max è volato via, sia dopo la prima partenza che dopo la seconda. Perez gli ha fatto da buon scudiero, per la terza volta quest’anno.

Aver azzardato un pronostico come quello di sabato è stato da inguaribile ottimista quale sono. Tuttavia non credo di essere l’unico che sperava in una gara diversa. O meglio, mi aspettavo una corsa che, invece, non c’è mai stata. Verstappen è sembrato imprendibile sin dalle prime curve. Perez non ha avuto molti problemi a chiudere secondo per un vero dominio Red Bull in Giappone, sull’amata pista di Suzuka.

Sarà vero, come detto da Horner che la bandiera rossa li ha agevolati? Se fosse così, allora, vuol dire che anche in Red Bull non pensavano a una vittoria così semplice. Leclerc e Sainz hanno dimostrato che la Ferrari, sul passo gara, si sta avvicinando sensibilmente alle vetture di Milton Keynes. Sulla gestione gomme, le Rosse hanno compiuto un deciso passo avanti.

Basti pensare che in pochi mesi, il distacco dalla Red Bull, sulla stessa pista e nelle stesse condizioni è stato più che dimezzato. A fine settembre 2023, Leclerc arrivò quarto a 44 secondi da Max. Mai in gara neppure per il podio. Oggi, dopo sei mesi, Carlos Sainz ha portato la sua Ferrari sul podio, con 20 secondi di distacco dall’olandese.


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Un ottimo risultato, considerando che la scuderia di Maranello si è messa alla spalle una McLaren che, francamente, mi ha un po’ deluso. Piastri non si è mai visto, mentre la strategia adottata per Norris non ha funzionato, soprattutto con il secondo pit stop fatto insieme a Leclerc. Probabilmente, anche fermandosi dopo sarebbe cambiato poco. Rimane il fatto che a Woking sono consapevoli di essere la terza forza, davanti a una Mercedes ancora in chiara difficoltà.

Russel meglio di Hamilton. Eloquente il team radio del sette volte campione del mondo sul cambio di posizione. Credo che questa stagione, per Lewis, possa diventare la peggiore da quando corre in Formula 1. La sua consolazione, se così si può chiamare, è constatare il consistente avvicinamento della Ferrari alla Red Bull. Insomma, potremmo dire, un po’ malignamente, che l’anno prossimo potrebbe sfruttare l’ottimo lavoro fatto da Sainz in questa stagione.


Molto bene Fernando Alonso, che ha condotto un’ottima gara perdendo solo una posizione rispetto alla partenza. Nei suoi pronostici, avrebbero dovuto essere di più. Proprio vero che solo chi li fa, li sbaglia…

Infine, menzione d’onore per il padrone di casa Tsunoda, capace di finire ancora una volta a punti, mentre il suo compagno Ricciardo è andato a muro dopo pochi metri per una manovra un po’ troppo ottimista di Albon.

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