Formula 1

Il parere del Direttore: tutti votano Antonelli

Kimi Antonelli è sempre più vicino al debutto in Formula 1. Anche qui a Montecarlo, dove gareggerà con la F2, si percepisce che sarà probabilmente l’italiano ad affiancare Russell nella prossima stagione in Mercedes. “Tutti votano Antonelli” non è uno slogan, ma un grande attestato di fiducia.

Quando questo viene da un pilota come Max Verstappen, che esordì in Formula Uno più di 9 anni fa, ancora minorenne, ecco che allora il “tutti votano Antonelli” assume ancor più valore.

Antonelli sulla sua Prema a Monaco – Credits Emanuele Zullo

Imbeccato da un collega, che ha fatto seguito a quanto dichiarato da Lewis Hamilton a Imola, George Russell ha risposto così ieri, durante la conferenza Fia, sull’eventuale arrivo di Kimi Antonelli l’anno prossimo in Mercedese: “Credo che sia un pilota fantastico e presto arriverà in Formula Uno. Sta facendo molto bene in F2, seguendo lo stesso percorso che ho fatto io, cominciando da junior. Per me sarebbe un piacere accoglierlo in squadra. Sarebbe lo stesso, però, se venisse qualcun altro. In questa stagione ho un compagno già molto forte e penso che sarà così anche l’anno prossimo”.

Parole quasi di circostanza quelle dell’inglese, che, al momento, pare essere più interessato ai miglioramenti della vettura che non alla prossima stagione.


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Sono decisamente più interessanti, invece, i pensieri espressi da Max Verstappen. Sono passati nove anni dal suo esordio e tanto basta per essere considerato ormai un veterano a cui chiedere consigli, nonostante i soli 26 anni. “Kimi non deve essere timido. Questa è la cosa più importante. Poi dovrà imparare molte cose, ma sarà fondamentale l’approccio con cui arriverà in F1. Per me, la distanza di un Gran premio è stato il primo aspetto più difficile da affrontare. Poi è arrivato tutto il resto. La gestione delle gomme, il rapporto con gli ingegneri”.

Max ha poi proseguito consigliando Antonelli come fosse un fratello maggiore: “Non dovrà avere paura di sbagliare. Anzi, dovrà sbagliare. Anche adesso in F2. Dagli errori si impara moltissimo. Con il supporto del team dovrà cercare di gestire i weekend difficili, quelli in cui non sembra funzionare nulla. Se hai talento, però, alla lunga questo emerge. A me è successo così, ma non sono arrivato a essere campione del mondo senza difficoltà”.


Insomma, una promozione in toto. Nonostante il classico scetticismo di noi italiani, le parole di Max dimostrano che se Antonelli avrà la totale fiducia di Mercedes (e sarà sicuramente così), il suo approdo in F1 nel 2025 è il processo naturale di crescita che un talento come il suo deve affrontare.

Antonelli sarà pilota Mercedes nel 2025. Lo affermo da diversi mesi e ne sono sempre più convinto. Sono sicuro che i saggi consigli di Verstappen saranno ascoltati da Kimi e da tutto l’ambiente che lo circonda. Il prossimo anno, per lui, sarà un apprendistato di alto livello, con un compagno come Russell, ma gli sarà utile per il prosieguo di una carriera che promette di essere luminosa. Antonelli avrà lo stesso impatto avuto da Sinner sullo sport italiano. Un’affermazione forte, ma ne sono certo.

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