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F1 | Albon chiama Newey: anche Williams si infila nell’intreccio di mercato?

Anche Alexander Albon si è espresso sull’addio di Adrian Newey alla Red Bull, tenendo aperte le porte ad un eventuale ricongiungimento in Williams

Nonostante la brevissima parentesi in Red Bull, durata poco più di un anno, anche Alexander Albon può vantare di aver lavorato a stretto contatto con Adrian Newey, nonostante il thailandese sia approdato a Milton Keynes nel periodo di maggior splendore del dominio Mercedes.

Albon Newey Williams
Albon chiama Newey in Williams: che decisione prenderà il tecnico? © Getty Images

Negli ultimi tempi si fa un gran parlare di quel che potrebbe essere la prossima e (probabilmente ultima) avventura in Formula 1 per il tecnico britannico, ancora fortemente accostato al cavallino per la prossima stagione.

Nel calderone dei rumors di mercato, oltre ovviamente a Ferrari e Aston Martin, si è parlato anche di un possibile ritorno in Williams, con il britannico che lasciò la scuderia di Groove a fine 1996 per sposare il progetto McLaren, seppur la trattativa resti comunque di difficile riuscita. 

Interpellato sull’addio del tecnico alla Red Bull, anche Alexander Albon si è espresso: “Posso solo parlare del mio rapporto con Adrian, di quello che ho passato, di una persona molto gentile. Penso che tutti quelli che lo conoscono siano molto umili, molto aperti. Mi sono trovato molto bene con lui”.

“Sarà interessante vedere la sua prossima mossa. Sono sicuro che tutte le squadre gli stanno dando la caccia per cercare di accaparrarselo. Ma qualunque sia la sua scelta, se ritirarsi o correre, gli auguro il meglio. Ovviamente anche la nostra porta è sempre aperta”.


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Parlando invece del rapporto professionale avuto in Red Bull, il thailandese ha commentato:Era molto legato all’aspetto della guida. Voleva davvero sapere come ci si sentiva. Credo che in un certo senso capisse ancora che la macchina deve essere impostata in un certo modo per ottenere il massimo”.

“Ci sono un paio di cose che ricordo durante il mio anno e un po’ con la Red Bull, in cui ho pensato a un modo diverso di lavorare. Non posso entrare nei dettagli, ma solo da una gara all’altra, con idee e filosofie. È stato di grande ispirazione e molto bello vederlo da una sorta di terza persona, vedere come lavora”.

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