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F1 | Leclerc e il controverso contatto con Norris in FP3: la versione del monegasco

Charles Leclerc ha parlato del controverso episodio che lo ha visto protagonista con Lando Norris nelle FP3 del GP di Spagna.

Oltre alla sessione di qualifiche, che ha visto la McLaren avere la meglio sulla RB20 di Max Verstappen per soli 20 millesimi, Lando Norris e Charles Leclerc si sono resi protagonisti ancor prima del pomeriggio, con il contatto tra i due al termine delle FP3 che ha fatto discutere parecchio sia tifosi che addetti ai lavori.

Leclerc Norris GP Spagna
Leclerc ha parlato del contatto con Norris nelle FP3 del GP di Spagna © F1ingenerale

Nessun contatto volontario

Nonostante le immagini mostrino chiaramente la SF24 del monegasco scartare bruscamente verso sinistra, finendo per centrate l’ala anteriore della MCL-38, i commissari hanno deciso di graziare il ferrarista, “punendolo” solamente con una reprimenda e una tirata d’orecchie.

Ciò non è stato ovviamente accolto favorevolmente da Norris, che ha mostrato una certa incredulità chiacchierando con Max Verstappen al parc fermé a fine qualifica.

“La mia versione è molto semplice”, ha spiegato Charles ai media, tra cui F1ingenerale. “Lando è uscito dalla corsia dei box e io ero dietro in un giro lanciato, poi quando ha abortito il giro, ho abortito anche il mio”

“Ho frenato per affiancarlo e ho valutato male. A destra non volevo intralciare le vetture dietro e quindi mi sono trovato un po’ nel mezzo, con un po’ di frustrazione. Guardando nello specchietto per cercare di non intralciare e ci siamo scontrati, ma più che altro si è trattato di un malinteso”.

“Quando succede, si è sempre frustrati, ma non ci si vuole mai toccare. Ovviamente nelle FP3 è l’ultima cosa che vuoi fare, danneggiare la macchina, la mia macchina prima di tutto, perché ho le qualifiche subito dopo, quindi non è mai l’obiettivo”.


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Il monegasco ha poi fornito una prima analisi del weekend, dopo aver faticato nel trovare il giusto assetto durante le prove libere e aver concluso soltanto in quinta posizione in qualifica: ”È stato molto difficile fino alle FP3. Le FP2 sono state estremamente difficili per me. Nelle FP1 avevamo il vecchio pacchetto. Abbiamo dovuto fare un confronto tra le due vetture, che era necessario”.

“Oggi abbiamo cambiato sostanzialmente, non tutto, ma molte cose nella vettura e nelle FP3 mi sono sentito subito molto più a mio agio. Tuttavia, il ritmo non c’è”.

“In un certo senso sono contento dei progressi, del feeling che ho avuto da ieri a oggi, che credo mi ripagherà in gara. Non sono contento e sono deluso del passo della vettura oggi in qualifica perché siamo più lontani di quanto avevamo previsto”.

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