Formula 1Interviste F1News Formula 1

F1 | Niente panico in casa Red Bull: Horner illustra il piano di successione per il post Newey

Christian Horner ha illustrato il piano che Red Bull intende attuare per sopperire alla perdita di Adrian Newey, che lascerà il team nella prossima stagione

Nonostante la notizia dell’addio di Adrian Newey alla Red Bull abbia causato (giustamente) parecchio scalpore nel paddock, Christian Horner non sembra particolarmente preoccupato dalla separazione con il tecnico britannico, che saluterà la scuderia di Milton Keynes dopo averle permesso di consacrarsi come uno dei team più vincenti nella storia della Formula 1 negli ultimi 20 anni, e che ha contribuito in maniera preponderante alla conquista di ben tredici titoli. 

Horner Newey Red Bull
Horner illustra il piano Red Bull per la successione di Newey © XBP Images

Con l’avventura di Newey ormai sul viale del tramonto, Horner sa di poter comunque fare affidamento su tecnici di assoluto livello, Pierre Wachè ed Enrico Balbo su tutti, e di essere in buone mani anche in ottica 2026, quando entreranno in vigore i nuovi regolamenti tecnici.

Parlando con i media, tra cui F1ingenerale, durante il weekend di Miami, il manager di Leamington Spa ha illustrato il piano che Red Bull intende attuare per sopperire alla perdita del progettista inglese: “Sapevamo che questo momento sarebbe arrivato. Con la squadra, la forza e la profondità ingegneristica di cui disponiamo, Newey lasciare l’incarico”.

“Abbiamo costruito una struttura in grado di raccogliere il testimone e di portarlo avanti, ed è qualcosa che è stato messo in atto negli ultimi cinque o sei anni. Saremo dispiaciuti per la sua partenza, ma ha lasciato la squadra in buone condizioni. Abbiamo un’ottima squadra di persone, forte e profonda, che ci porterà avanti”.


Leggi anche: F1 | Red Bull passa al contrattacco, Marko: “Porteremo aggiornamenti a Imola, e ci aspettiamo molto”


Nonostante la notizia sia stata indubbiamente di grande impatto, Horner si è detto comunque pronto ad andare avanti anche senza le brillanti intuizioni del nativo di Colchester: “Purtroppo nulla è per sempre. Adrian è stato alla Williams per sette anni, è stato alla McLaren per sette anni. Siamo riusciti ad averlo per 18 anni”.

“Penso che siamo ben posizionati per il futuro con lo staff tecnico che abbiamo. Abbiamo sempre saputo che questo giorno sarebbe arrivato. È dal 2014, quando Adrian è stato molto vicino ad andarsene, che questa struttura è stata assemblata”.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter