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F1 | GP Spagna-Ferrari, Sainz suona la carica: “Ecco come dare il massimo su questo tracciato”

Per Carlos Sainz il GP di Spagna non è una gara come tutte le altre: conoscere bene il circuito potrà essere determinante per estrarre tutto il potenziale della Ferrari

Il GP di Spagna 2024 per Carlos Sainz sarà sicuramente speciale, considerando che sarà anche il suo ultimo weekend di casa con i colori della Ferrari addosso. Per il pilota spagnolo, l’appuntamento di casa può essere un buon monito per fare bene con la sua squadra e per recuperare punti in ottica campionato piloti.

Considerando le voci degli scorsi giorni, da Barcellona potrebbero arrivare anche notizie sul suo futuro e sulla sua scelta per la prossima stagione. Ma prima ancora di pensare al futuro, per Sainz è importante dare il massimo nella sua gara di casa, dove a seguirlo ci sarà la solita curva composta dai suoi sostenitori.

F1 | GP Spagna, Sainz suona la carica: "Ecco come dare il massimo su questo tracciato"
Carlos Sainz durante il weekend del GP del Canada – Scuderia Ferrari

Per me è in assoluto uno dei momenti più speciali dell’anno. Poter correre davanti al pubblico di casa è un privilegio sono davvero emozionato pensando al prossimo fine settimana. Il circuito è affollato tutti giorni da migliaia di appassionati spagnoli il supporto che ricevo da loro è davvero speciale.” Queste le parole di Sainz nel comunicato Ferrari che precede l’inizio del weekend.


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Ho anche una tribuna dedicata, la Grada CS55, piena di super tifosi! È ormai diventata una tradizione molto bella adoro guidare godere dell’atmosfera che si respira “.

Poi racconta alcuni segreti della pista per poter sfruttare al massimo il potenziale della sua SF-24. “Le curve 1, sono una combinazione davvero bella con curve da media alta velocità nelle quali il collo è messo dura prova. Anche la curva 9 è super veloce un po’ cieca perché è in salita“.

Poi ancora: “Bisogna trattare bene le gomme nella prima parte del tracciato se si vuole ottenere il massimo nel terzo settore chiudere un giro competitivo in qualifica. Questa è una pista molto impegnativa noi piloti lo sappiamo bene per via dei tanti test che abbiamo svolto qui in passato” conclude poi il pilota spagnolo.

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