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Ferrari ha un’altra difficoltà, Sainz: “E comunque ho tenuto dietro Hamilton”

Non solo gli pneumatici, nella Sprint austriaca Sainz è frenato da un’accentuata difficoltà della SF-24: l’analisi dello spagnolo della Ferrari.

L’attuale bilanciamento della Ferrari SF-24 non favorisce un’accurata gestione dei freni. Sainz, come Leclerc, analizza i problemi di setup ravvisati nella Sprint d’Austria da sistemare in vista delle qualifiche; solo una cosa lo fa sorridere: “Almeno ho tenuto dietro Hamilton”.

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Foto: ferrari.com – Sainz analizza la Sprint in Austria, le difficoltà Ferrari e la “vittoria” su Hamilton

Non è una Ferrari brillante sul tracciato di Spielberg, almeno nella porzione “Sprint” del weekend. I piloti della rossa non sono soddisfatti del bilanciamento della vettura e lo sottolineano nelle preoccupate interviste post-sessione.

Nel corso del venerdì di qualifica shootout la SF-24 aveva mostrato uno scarso miglioramento nel passaggio da pneumatici medi a soft. Al lavoro necessario per incrementare la performance sul giro secco si aggiunge quello da svolgere sulla gestione dei freni.

La Sprint d’Austria ha evidenziato una Ferrari vulnerabile nella gestione delle frenate: “Uguale a Charles nella situazione freni… Soprattutto nella prima parte di gara erano molto caldi. Ho dovuto alzare il piede in rettilineo facendo un po’ di lift&coast per raffreddarli.”


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Il bilanciamento della monoposto non sorride alle frenate. Nel garage del Cavallino proveranno a lavorare prima del Q1 per sistemare il setup: La causa? Non la sappiamo. Abbiamo visto già un po’ questo fenomeno durante le FP1. Ora proveremo a risolverlo per domani, perché qui siamo in altitudine, ci sono tante scie e quando prendi il DRS si surriscaldano molto. Dobbiamo lavorarci sopra.”

Le varie difficoltà della SF-24 nella Sprint hanno relegato la Ferrari alle spalle della Mercedes. Le frecce d’argento avevano una marcia in più nella breve corsa di Spielberg: “Da quando ho perso il DRS di Piastri a causa dei freni si è visto come la Mercedes avesse un po’ più ritmo oggi, un decimino.”

“Poi Russell mi ha ripassato, da lì in poi ho provato a stare con lui, ma ne avevano un po’ di più…“, ha ammesso Sainz. Infine, la piccola soddisfazione nei confronti di un più rapido Hamilton, sostituto di Carlos per il 2025: “Ho tenuto dietro Lewis, non era facile.”

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