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Ferrari, setup sbagliato? Leclerc e Sainz hanno opinioni differenti

Leclerc e Sainz, opinioni divergenti sul setup Ferrari: la SF-24 di Miami ha davvero poca velocità sul dritto? Per Charles il problema principale è stato un altro.

Carlos Sainz arranca alle spalle di un leonino Ricciardo, Charles Leclerc ha qualche rimpianto nella lotta con Verstappen: la Ferrari a Miami ha sbagliato realmente setup?

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Foto: ferrari.com – Foto Copertina: F1inGenerale.com

“L’avete visto perfettamente. Non avevamo velocità sul dritto, neanche con il DRS”. Così ha reagito Carlos Sainz a caldo dopo la Sprint Race in Florida. Lo spagnolo ha chiuso in quinta piazza alle spalle di un coriaceo Daniel Ricciardo. Carlos è stato vicinissimo alla Racing Bulls per tutta la sessione, non riuscendo tuttavia mai a piazzare la zampata decisiva per il sorpasso.

“L’accelerazione Honda permette loro di fare un bello step”, ha ammesso il madrileno. “Su questa pista sporca non puoi neanche tirare particolari staccate fuori dalla traiettoria”. Quanto accaduto era stato tuttavia preventivato: Sapevamo che poteva succedere con la scelta che abbiamo fatto. Ora dobbiamo concentrarci sulla gara, ma la battaglia con Daniel è stata frustrante. Lui però ha fatto un buon lavoro.”


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Non è stato della medesima idea il compagno Charles Leclerc. In seconda posizione per tutta la Sprint, il monegasco ha seguito da vicino Verstappen e le sue indicazioni non possono che essere positive.

Per Leclerc il problema non è stata la scarsa velocità sul rettilineo, ma un altro: “Secondo me abbiamo perso la gara quando abbiamo perduto il DRS subito dopo la Safety Car. Con il DRS si poteva mettere pressione.”

La SF-24, provata poco dall’alfiere del Cavallino nelle FP1, ha fornito buone sensazioni: “Eravamo molto veloci da curva 4 a curva 7. Quello mi permetteva di stare vicino e tentare il sorpasso in curva 9 o 10. Ma non ho mai avuto il DRS.”

A parte quello eravamo abbastanza veloci, considerando soprattutto le prove libere 1. Dobbiamo migliorare alcune cose prima delle qualifiche. Analizzando la Sprint siamo più o meno lì e possiamo mettere sotto pressione Max. Ho sentito però che lui non è molto contento della vettura, bisogna vedere quanto miglioreranno loro.”

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