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F1 | Il retroscena di Russell: una vittoria quasi gettata al vento per colpa di… Wolff

George Russell ha svelato come il team radio di Toto Wolff dopo l’incidente tra Norris e Verstappen abbia quasi messo a repentaglio la sua vittoria nel GP d’Austria

Alzi la mano chi, alla vigilia del weekend, pensava che Mercedes avrebbe avuto anche la minima possibilità di salire sul gradino più alto del podio nel GP d’Austria. Dopo un avvio di campionato disastroso e zero podi all’attivo, la scuderia di Brackley ha cambiato decisamente marcia dal Canada in poi, e la vittoria di George Russell al Red Bull Ring, seppur agevolata dall’harakiri di Lando Norris e Max Verstappen, testimonia un’ulteriore crescita da parte della W15, con l’inglese che si è fatto trovare pronto e ha colto al volo l’occasione, beffando un arrembante Oscar Piastri in rimonta. 

Russell Wolff GP Austria
Wolff e il team radio a Russell negli ultimi giri del GP d’Austria © Autosport

”È stata una dura lotta all’inizio della gara, solo per mantenere la terza posizione”, ha esordito il numero 63 nelle interviste di rito nel post gara. ”Ho visto in TV che Max e Lando stavano andando forte”.

”Sapevo che Lando avrebbe voluto provare a vincere la gara, ma il team ha fatto un lavoro straordinario per portarci in questa lotta. Bisogna essere lì alla fine per raccogliere i frutti, e noi eravamo lì”.

”Non potevo credere che fossimo così vicini a Lando e Max. Credo che il distacco fosse di soli 12 o 13 secondi. Sapevo che ci sarebbe stata una possibilità. Sono orgoglioso di essere tornato sul gradino più alto. La squadra ha lavorato molto duramente. Abbiamo fatto molti passi avanti dall’inizio della stagione. Quindi, sì, le ultime tre gare sono state incredibili, e ne arriveranno altre”.

La foga di Wolff

Una volta appreso del patatrac tra Norris e Verstappen, Toto Wolff in persona, preso ovviamente dalla foga del momento, non ci ha pensato due volte nell’aprirsi via radio per incitare il proprio pilota. Tuttavia, l’austriaco non si è reso conto della posizione di Russell sul GPS, finendo per distrarlo e mettendo quasi a repentaglio una vittoria che fino a quel momento sembrava pura utopia.

“Con le gomme dure per me è stato piuttosto difficile. E poi all’improvviso Toto mi ha urlato nelle orecchie: “Puoi vincere!”.

”Ho rischiato di schiantarmi quando mi ha urlato nelle orecchie. Era così forte, ma credo che questo dimostri la passione che tutti noi condividiamo. Ovviamente sono stati due anni difficili per noi, quindi è bello tornare sul gradino più alto”.


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Infine, Russell ha ripercorso gli ultimi giri al cardiopalma, con la VSC che lo ha indubbiamente aiutato a gestire il gap con Piastri, autore di una grande rimonta dalla settima posizione: “A essere sincero, ho cercato di concentrarmi solo per massimizzare la mia guida. Il mio ingegnere mi ha detto tre giri prima ‘stanno lottando molto duramente e possiamo vincere’.

‘Io ho risposto ‘dobbiamo assicurarci prima la terza posizione, lasciami guidare’. Sapevo che Oscar era veloce dietro e poi, quando siamo passati in testa, sapevo che gli ultimi sei giri sarebbero stati impegnativi”.

“Le mie gomme erano in difficoltà. La virtual safety car mi ha aiutato perché le mie gomme si stavano surriscaldando, e questo mi ha permesso di raffreddarle”.

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