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F1 | Ferrari in crisi tecnica a Silverstone: il verdetto di un insoddisfatto Leclerc a fine FP2

Le parole di Charles Leclerc al termine delle FP2 del GP di Silverstone, con Ferrari che dovrà ora sciogliere le riserve su quale configurazione utilizzare per il prosieguo del weekend

Dopo le batoste incassate negli ultimi tre Gran Premi, anche l’inizio del weekend britannico non sembra aver riacceso la fiammella della speranza in casa Ferrari, con Charles Leclerc e Carlos Sainz che hanno concluso la seconda sessione di prove libere solamente in quinta e ottava posizione, staccati rispettivamente di sei e sette decimi da uno scatenato Lando Norris, che mai come oggi sembra il favorito numero uno per la vittoria nella gara di casa.

Leclerc Ferrari FP2 Silverstone
Ferrari in evidente crisi tecnica a Silverstone: il verdetto di Leclerc al termine delle FP2 © XBP

Una Ferrari ancora indecifrabile

Per cercare di venire a capo ai problemi emersi con l’introduzione del secondo pacchetto di aggiornamenti a Barcellona, la scuderia di Maranello ha deciso di disputare sia le FP1 che le FP2 con due configurazioni differenti con l’obiettivo di raccogliere dati ed effettuare un confronto diretto in pista, con il madrileno che ha montato la specifica di Imola mentre il monegasco ha girato con la versione più aggiornata.

I risultati, perlomeno a livello cronometrico, non sono stati particolarmente confortanti. Leclerc ha infatti chiuso la giornata quasi con lo stesso tempo del compagno di squadra, beneficiando sì di una maggiore velocità in curva nel lento ma soffrendo terribilmente di bouncing nelle curve veloci, specialmente alla Copse e nella sequenza Maggots-Becketts.

”Abbiamo effettuato molte prove oggi e stasera analizzeremo i dati raccolti per effettuare le comparazioni che ci servono e decidere con la squadra i passi successivi”, ha affermato il numero 16 al termine delle FP2, facendo un primo resoconto di quanto visto in pista quest’oggi.


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E poi ha aggiunto: ”Per il momento non siamo completamente soddisfatti. Per questo continueremo a lavorare sodo per cercare di risolvere i problemi che abbiamo riscontrato oggi e prepararci per una buona qualifica domani”.

Ferrari dovrà ora sciogliere le riserve su quale configurazione utilizzare per il prosieguo del weekend, valutando se disputare qualifiche e gara con il vecchio (o nuovo) pacchetto su entrambe le vetture, o se continuare a differenziare come fatto da Racing Bulls nel precedente appuntamento in Austria.

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