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F1 | GP Arabia Saudita, Bearman: “Ecco cosa mi ha detto Vasseur prima delle qualifiche”

Le parole di Oliver Bearman al termine delle qualifiche a Jeddah, con il giovane talento della Ferrari Driver Academy che ha sfiorato la top 10 per pochi millesimi

Nella giornata in cui Max Verstappen e Charles Leclerc si sono sfidati ancora una volta per la pole position, è stato Oliver Bearman a rubare le luci della ribalta a Jeddah. Il giovane talento della Ferrari Driver Academy, chiamato all’ultimo minuto poco prima dell’inizio delle FP3 per sostituire Carlos Sainz, ha sfiorato la top 10 per pochi millesimi in qualifica, mettendo però in mostra una velocità e delle capacità di adattamento fuori dal comune. 

Bearman qualifiche Jeddah
Le parole di Oliver Bearman al termine delle qualifiche a Jeddah © Ferrari

Bearman, il racconto di una giornata memorabile

”Onestamente non ho avuto il tempo di innervosirmi o di pensarci troppo, perché era così tardi che ho dovuto concentrarmi subito per cercare di recuperare il tempo perduto”, ha commentato il pilota britannico a fine qualifica.

“L’aver perso il giovedì mi ha reso la vita un po’ più difficile, direi. Quindi, sì, sono stato praticamente a tavoletta con gli ingegneri per cercare di capire il tutto. Non avevo tempo, ero solo concentrato su cosa guardare e cosa fare. Non avevo tempo di pensare alla complessità della situazione”.

Se guidare per la Ferrari comporta un’enorme pressione per chiunque, figuriamoci per un ragazzo poco più che maggiorenne e senza aver mai provato la vettura 2024. Tuttavia, Frederic Vasseur si è rivelato una figura fondamentale nel mettere Bearman a proprio agio: Fred non dice molto, ma quello che dice lo intende”.

“Mi ha detto chiaramente che avrei dovuto costruire gradualmente non di cercare di essere un eroe. Soprattutto dopo le FP3, che erano già state un’ottima sessione, il suo obiettivo per me era di continuare così e di crescere passo dopo passo”.


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Parlando invece delle aspettative per la sua prima gara al volante della SF24, Bearman ha commentato: “È un grande passo rispetto alla F2 in termini di fisicità. Mi sento sempre pronto a debuttare, è per questo che mi sono allenato se mai si fosse presentata l’occasione della Formula 1, e così è stato”.

”Questo è il mio obiettivo: non commettere errori, costruire e arrivare alla fine, evitare qualsiasi incidente e accumulare un po’ di esperienza per me stesso.”Al momento, sto solo cercando di massimizzare le cose e di ottenere qualche punto. Sono sicuro che quando farò un passo indietro e mi darò un pizzicotto, sarò molto orgoglioso”.

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