Formula 1Interviste F1

Hulkenberg racconta i dettagli della trattativa con Audi: “Ecco qual è stato il fattore trainante”

Nico Hulkenberg ha parlato pubblicamente per la prima volta della decisione presa di lasciare Haas a fine stagione per accasarsi in Audi

Alle volte, nella carriera di uno sportivo, i treni migliori non passano subito ma anche a distanza di svariati anni, e bisogna farsi trovare pronti nello sfruttare a pieno le occasioni. È il caso di Nico Hulkenberg, che il prossimo 19 Agosto spegnerà 37 candeline e che si ritroverà ad intraprendere quasi sicuramente l’ultima sua avventura in Formula 1.

F1 Nico Hulkenberg valigia extra Suzuka Giappone
Hulkenberg ha raccontato i dettagli della trattativa con Audi © Haas F1

Pochi giorni fa, infatti, Audi ha ufficializzato l’ingaggio del tedesco per il 2025, con quest’ultimo che rappresenterà i colori della bandiera tedesca nell’anno di debutto della scuderia di Neuburg nel 2026.

Dopo il sofferto addio a Renault all’apice della carriera nel 2019, Hulkenberg ha parlato delle sensazioni provate nel tornare a competere dopo anni per un costruttore: “Credo che i periodi che ho attraversato siano stati differenti”.

“Ci sono state settimane in cui non ci ho pensato, perché ero felice della mia posizione e non ho speso troppo tempo ed energie per pensarci e per cercare di prevedere o indirizzare il mio futuro. Seguivo la corrente e mi godevo la vita”.

”Poi ci sono stati altri periodi in cui sono stato un po’ più determinato, cercando di trovare delle opportunità, volendo definire il mio futuro. Credo che quel periodo mi sia servito per staccare la spina dal motorsport”.

“Ho corso in F1, ma anche tutti questi anni nelle categorie minori e nel karting. Il tutto si aggiunge a un bel po’ di tempo, due decenni o più. Quindi è stato bello esplorare la vita normale per rinfrescarsi, resettare, e poi sì, quella sensazione. Quella fame è tornata da sola, e il resto è storia”.


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Il nativo di Emmerich ha poi spiegato l’importanza di Andreas Seidl nel convincerlo a sposare il progetto Audi piuttosto che il correre per una scuderia tedesca: “È un dato di fatto, ma è secondario, ed è solo un effetto collaterale”.

”Non è che lo cercassi specificamente. Come pilota, si cerca sempre quello che si ritiene sia il miglior pacchetto sportivo e la migliore opportunità per il futuro. Credo che per me Audi sia quella giusta”.

“Seidle è stato uno dei fattori trainanti. Uno dei personaggi principali, una delle persone chiave del management di Audi. Quindi, ovviamente, è stato lui a decidere. È un tipo molto diretto e schietto con me”.

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