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Mintzlaff spazientito dai commmenti di Wolff su Verstappen: dura la risposta del CEO Red Bull

Oliver Mintzlaff ha risposto agli insistenti rumors di mercato che vedono Max Verstappen accostato a Mercedes e alle lusinghe pubbliche di Toto Wolff nei confronti dell’olandese

È ormai da settimane che il nome di Max Verstappen è finito al centro di insistenti voci di mercato, con Toto Wolff che ha più volte lusingato il tre volte campione del mondo pubblicamente, affermando di star considerando anche lui per il dopo Hamilton nel 2025, oltre ovviamente a Kimi Antonelli e Carlos Sainz, il cui futuro è ancora tutto da definire.

Mintzlaff Verstappen Mercedes
Verstappen e le lusinghe pubbliche di Wolff: interviene il CEO Red Bull Mintzlaff © Getty Images

Pochi giorni fa, Christian Horner aveva bacchettato il team principal delle frecce d’argento, suggerendogli di preoccuparsi maggiormente dei problemi in casa Mercedes, reduce da un inizio di stagione disastroso, piuttosto che corteggiare Verstappen.

Sulla questione è intervenuto ora anche il CEO Red Bull Oliver Mintzlaff, il quale ha voluto rispondere ai commenti di Wolff in un’intervista concessa a Bild Am Sonntag: “Capisco la pressione che Toto Wolff e forse anche altri team hanno dopo anni di ritardo”.

“Credo però che Toto Wolff debba concentrarsi sulle sue sfide. Ne ha già abbastanza. E ha anche a che fare con il rispetto. Se continuo a parlare del personale di altre squadre, non è giusto”.

Parlando invece della possibile addio del fuoriclasse olandese, Mintzlaff è stato categorico: “Max ha ancora un contratto a lungo termine qui e non ha mai detto di non volerlo rispettare”.


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“Non sono affatto preoccupato che stia pensando di trasferirsi. Le cose devono solo calmarsi di nuovo. È quello che vuole Max ed è quello che vogliamo anche noi. Se si vuole avere successo a lungo termine nello sport, sia nel calcio che nella Formula 1, è necessario anche questo”.

“Max vuole la macchina più veloce. Noi abbiamo questo. Max vuole diventare campione del mondo. Con noi ha le migliori possibilità. È un ragazzo leale. Sa che Christian Horner e Helmut Marko hanno sempre riposto la loro fiducia in lui. Lo apprezza”.

“Inoltre,  Red Bull è semplicemente un grande marchio con il quale si identifica perfettamente. Quindi, ci sono molte ragioni per restare, e nessuna contro”.

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