Formula 1Interviste F1News Formula 1

Non solo Verstappen, Mintzlaff chiarisce anche il futuro di Marko e Horner

Oltre a Max Verstappen, Oliver Mintzlaff ha confermato anche la permanenza in Red Bull di Helmut Marko e Christian Horner

Dopo l’innumerevole mole di rumors che si sono susseguiti nelle ultime settimane, Oliver Mintzlaff prova ora a fare da paciere e ristabilire l’ordine ai vertici della scuderia di Milton Keynes.

Mintzlaff Horner Marko
Non solo Verstappen, Mintzlaff blinda anche Marko e Horner © Getty Images

Il managing director di Red Bull GmbH, che assieme a Franz Watzlawick e ad Alexander Kirchmayr ha preso in mano l’azienda austriaca dopo la morte di Dietrich Mateschitz, è infatti intervenuto non solo per blindare Max Verstappen, anch’egli finito al centro di importanti voci di mercato, ma anche Christian Horner ed Helmut Marko, due delle figure più chiacchierate in casa Red Bull ultimamente, e il cui futuro è ancora tutto da definire.

Horner e Marko confermati da Mintzlaff

In un’intervista concessa alla Bild durante il weekend di Miami, il nativo di Bonn ha infatti dichiarato: ‘Marko in Mercedes? Penso che sia fuori discussione. Helmut è strettamente legato a Red Bull e gli dobbiamo molto. Ha anche avuto il coraggio di portare Verstappen in Formula 1 a soli diciassette anni”.

Il discorso si è poi espanso anche a Horner, scagionato a fine Febbraio da tutte le accuse a suo carico nello scandalo a sfondo sessuale che lo ha visto protagonista per oltre due mesi e riconfermato dalla proprietà Yoovidhya: Sono convinto che possiamo ancora vincere assieme a lui. Horner pensa solo a vincere con la squadra ed è un ottimo CEO”.

Infine, Mintzlaff si è espresso anche sull’addio di Newey, che lascerà Red Bull il prossimo anno dopo un ventennio di grandissimi successi: “Ha avuto un ruolo importante nella conquista di tredici titoli mondiali, ed è ovviamente un peccato che lasci”.


Leggi anche: Marko predice il futuro di Newey: non sarà Ferrari la sua prossima destinazione


”Ne abbiamo discusso in un colloquio molto corretto e rispettoso. Lascia non solo un’eredità unica ma una struttura che ha contribuito a costruire. Mancherà, ma sapremo ancora costruire vetture molto veloci”.

Con Newey ormai fuori dai giochi, i campioni del mondo in carica si sono subito adoperati nel blindare le figure principali, con la triade Wachè-Waterhouse-Balbo che avrà il compito di non far rimpiangere un nome iconico come quello del progettista inglese, in attesa di capire se il suo addio avrà un impatto anche sulla progettazione della monoposto 2026.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter