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F1 | Come verrà raccontato il caso Horner in Drive To Survive 7: parla il produttore della serie

James Gay-Rees, produttore di Drive To Survive, ha parlato dell’impatto che il caso Horner avrà sulla narrazione della settima stagione

In un periodo in cui le polemiche attorno a Christian Horner sembrano essersi raffreddate (almeno temporaneamente), la Formula 1 inizia a interrogarsi quelle che saranno le conseguenze a livello di immagine nel breve/medio periodo. La stessa domanda se l’è posta anche James Gay-Rees, produttore della nota serie Netflix Formula 1: Drive To Survive, il quale ha parlato del possibile impatto che lo scandalo Horner avrà sulla narrazione della settima stagione.

Drive To Survive caso Horner
Lo scandalo Horner impatterà anche su Drive To Survive? © RB Content Pool

Come verrà raccontato il caso Horner in DTS7?

Intervistato dal The Telegraph, il produttore britannico, noto anche per aver prodotto altre pellicole a tema Formula 1 come ‘Senna’, ha commentato: ”Si dovrà fare riferimento (a quanto successo n.d.r) in qualche modo”.

”Tutti vorranno che venga raccontato in un modo particolare, quindi si tratta di mantenere la linea per accontentare tutti, per accontentare Netflix e noi, per poter dormire la notte con le decisioni che abbiamo preso”.

”Bisogna avere un equilibrio. Penso che Horner sia a posto per il momento, ma la vicenda non sembra ancora terminata. Tutto dipenderà da come andrà a finire. Non so cosa abbia fatto e non ho un’opinione in merito, ma ne ha passate tante e non lo augurerei a nessuno”.

Nonostante la flessione a livello di ascolti negli ultimi anni, Drive To Survive resta comunque un punto di riferimeno importantissimo per milioni di appassionati, con la serie che ha fatto parte della top 10 di ben 61 paesi sin dal lancio nel 2019.


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”La serie è partita alla grande, altrimenti Netflix non l’avrebbe rinnovata, ma dalla terza serie è decollata davvero”, ha aggiunto Gay Rees. ”Poi la quarta e la quinta hanno avuto un successo enorme. Il momento era giusto e lo sport aveva bisogno di qualcosa. Non credo che si possa attribuire tutto il successo a questo, ma sicuramente è stato un fattore. Era lì per essere fatto”.

È chiaro che, con una tale esposizione mediatica, Netflix dovrà trattare lo scandalo Horner con i guanti e con la massima riservatezza, onde evitare di generare ancor più polemiche di quanto non ce ne siano già state negli ultimi mesi.

Ad ogni modo, con il caso ancora non del tutto chiuso, e con la serie che uscirà solamente ad inizio 2025, la vicenda potrebbe ancora riservare parecchi colpi di scena.

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