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F1 | UFFICIALE – La FIA comunica l’esito dell’indagine su Ben Sulayem

Dopo l’indagine aperta per aver apparentemente influito sulla penalità di Fernando Alonso nel GP di Jeddah e non solo, la FIA ha scagionato Mohammed Ben Sulayem dalle accuse

Come per il caso Horner, anche la vicenda che ha visto protagonista Mohammed Ben Sulayem si è conclusa in un nulla di fatto. Dopo l’indagine aperta per aver apparentemente influito sulla penalità di Fernando Alonso nel GP di Jeddah e non solo, infatti, la FIA ha scagionato il presidente emiratino da tutte le accuse. I dubbi sulla sua condotta, però, restano.

Indagine Ben Sulayem FIA
UFFICIALE – La FIA comunica l’esito dell’indagine su Ben Sulayem © FIA

Il comitato etico FIA scagiona Ben Sulayem dalle accuse

”Le preoccupazioni sulle potenziali interferenze sono state portate all’attenzione del Compliance Officer della FIA e successivamente trasmesse al Comitato Etico della FIA ai sensi dell’articolo 32.2.5 dello Statuto FIA”, si legge nel comunicato emesso pochi minuti fa dalla federazione.

“È seguita una solida e ampia revisione indipendente durata 30 giorni, che ha incluso interviste a 11 testimoni. Le accuse contro il Presidente FIA sono risultate infondate. Sono state presentate prove solide, al di là di ogni ragionevole dubbio, a sostegno della decisione del Comitato etico della FIA”.


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“Il Presidente della FIA è stato scagionato da qualsiasi illecito in merito alle accuse (i) di aver interferito con la decisione dei Commissari Sportivi di revocare una penalità aggiuntiva alla vettura 14 (Alonso n.d.r) a seguito di una contestazione di Aston Martin nel GP dell’Arabia Saudita 2023 e (ii) di aver tentato di interferire con il processo di certificazione della pista per il Gran Premio di Las Vegas 2023”.

”La certificazione è stata completata e approvata a tempo debito. La completa collaborazione, trasparenza e conformità del Presidente durante tutto il processo di questa indagine è stata molto apprezzata”.

Oltre ai fatti di Jeddah 2023, nel mirino della FIA vi era anche una presunta ostruzione nel processo di omologazione del tracciato di Las Vegas, inaugurato lo scorso Novembre.

Anche qui, però, il comitato etico ha stabilito che Ben Sulayem non abbia commesso alcuna infrazione. Un respiro di sollievo per il nativo di Dubai, almeno per ora. L’unica vicenda sulla quale restano ancora nodi da sciogliere è quella legata a Christian Horner, anche se probabilmente finirà per le lunghe. Seguiranno aggiornamenti.

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