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F1 | VOTA – La manovra di Alonso su Russell a Melbourne andava penalizzata?

La penalità di 20 secondi ricevuta da Fernando Alonso per aver indotto George Russell all’errore all’ultimo giro del GP di Melbourne fa ancora discutere: giusta sanzione o troppo severa?

Nonostante le prime pagine dei giornali siano giustamente rivolte alla straordinaria impresa compiuta da Carlos Sainz e dalla Ferrari in Australia, la penalità di 20 secondi ricevuta da Fernando Alonso per aver indotto George Russell all’errore all’ultimo giro del GP di Melbourne fa ancora discutere. Lo spagnolo si è detto molto sorpreso della decisione presa dai commissari, mentre altri credono che la condotta di Fernando sia stata pericolosa, e quindi da punire.

Alonso Russell GP Melbourne
VOTA – La manovra di Alonso nel GP di Melbourne su Russell andava penalizzata? © F1

“Sono un po’ sorpreso dalla penalità ricevuta a fine gara”, aveva commentato ieri il pilota Aston Martin sui propri profili social. ”Riguarda il modo in cui dovremmo approcciare le curve o come dovremmo guidare le nostre macchine. A queste velocità nessuno di noi vuole fare qualcosa di sbagliato.”

“Credo che senza la ghiaia all’esterno di quella curva, come di qualsiasi altra, noi non verremmo mai neanche investigati. Con più di 20 anni di esperienza in F1, con grandiosi duelli come a Imola 2005 e 2006 o Brasile 2023… Si è sempre cambiata la traiettoria di gara, sacrificando l’entrata per avere una migliore uscita: è parte dell’arte del motorsport.”

“Non guidiamo mai al 100% ad ogni giro di gara ed ogni curva. Dobbiamo preservare gomme, benzina, freni. Essere giudicato colpevole di non fare ogni giro nello stesso identico modo è un po’ sorprendente”.


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Dello stesso avviso è anche Timo Glock, secondo il quale l’intenzione del numero 14 non era quella di provocare un incidente, bensì di cogliere Russell di sorpresa: “Alonso frena molto presto e permette a Russell di avvicinarsi. La sua idea era di prendere Russell alla sprovvista, rallentarlo e poi accelerare in anticipo per aprire un gap”.

“È stato così estremo che Russell non se l’aspettava affatto. Si è avvicinato troppo e ha perso downforce. Alonso allunga i gomiti e sfrutta la zona grigia per ottenere un vantaggio. Sa già cosa sta facendo grazie alla sua esperienza”.

Nonostante ciò, la FIA ha comunque etichettato quanto successo come un potenziale caso di guida pericolosa, facendo fede all’articolo 33.4 del regolamento sportivo, che recita: In nessun momento una vettura può essere guidata in modo inutilmente lento, in modo erratico o in un modo che potrebbe essere considerato potenzialmente pericoloso per altri piloti o qualsiasi altra persona”.

Una vicenda decisamente al limite, e che ha schierato fazioni contrapposte. Fateci sapere qual è la vostra opinione nel sondaggio qui sotto.

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