Formula 1

L’addio di Adrian Newey potrebbe davvero compromettere la Red Bull?

Adrian Newey sta per lasciare la Red Bull: quali saranno gli scenari futuri?

Adrian Newey e la Red Bull: un matrimonio giunto al capolinea. Nella giornata di ieri, il direttore tecnico britannico avrebbe decido di dire addio al team in cui ha lavorato per diciannove anni. Una notizia clamorosa, che rischia di creare un vero e proprio effetto domino nel mondo della Formula 1.

In primis: dove andrà Newey? La sua destinazione più probabile sembra essere la Ferrari. Non è un mistero che il “genio” dell’aerodinamica sia stato più volte tentato in passato dal Cavallino. C’è pure l’ombra dell’Aston Martin con Fernando Alonso. E anche in questo caso, il britannico aveva ammesso di aver avuto un rimpianto: quello di non aver lavorato con l’asturiano.

Adrian Newey Red Bull
Credits: Red Bull Content Pool

E la Red Bull come farà senza il suo storico progettista? Dal canto loro, Christian Horner e i suoi uomini non sono preoccupati; il team principal, infatti, avrebbe dalla sua parte Pierre Wache ed Enrico Balbo, due figure chiave su cui ha fortemente puntato.

Nonostante le voci dell’addio di Adrian Newey alla Red Bull si siano fatte sempre più insistenti nelle ultime ore, la scuderia austriaca osserva il mercato con diffidenza. Da Milton Keynes hanno fatto intendere che il mago dell’aerodinamica è sotto contratto fino al 2025. Attenzione: ci sarebbe una clamorosa clausola che gli impedirebbe di lavorare in un’altra squadra per almeno due anni. Newey, però, sta negoziando per un addio anticipato perché vuole allontanarsi in fretta dalla Red Bull.

Dopo l’esplosione del fantomatico caso Horner, il team attualmente dominante in Formula 1 sta perdendo pezzi? Quali scenari futuri? Nonostante abbia Wache, ingegnere molto apprezzato da Max Verstappen, il TP Red Bull non può stare sicuro perché la Mercedes lavora da tempo per soffiarglielo. Per portare un tecnico del suo calibro a Brackley, Toto Wolff sarebbe disposto a tutto.

Red Bull: e ora?

La prospettiva di un addio di Newey non lascerà la Red Bull nei guai. Il 2024 è già avviato, e per il prossimo anno sono partiti i programmi di sviluppo. Il team potrebbe risentirne nel 2026, quando cambieranno i regolamenti. C’è poi il fattore Verstappen da considerare.

L’olandese ha un contratto che lo lega alla squadra fino al 2028. Il suo futuro, però, dipenderebbe da Helmut Marko. Ci sarebbe infatti una clausola – mai confermata – che gli consentirebbe di andarsene qualora l’anziano consulente decidesse di fare le valigie.

Troppo presto parlare di una Red Bull a pezzi, ma lo scenario non fa presagire qualcosa di positivo per il futuro.

Crediti immagine di copertina: Red Bull Content Pool

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