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F1 | Andretti, presto un “incontro chiave” con la FOM: arriverà il colpo di scena?

Mario Andretti ha parlato di un imminente incontro tra il colosso statunitense e la FOM, nella speranza di sovvertire la bocciatura ricevuta a fine Gennaio e aggiungersi come undicesimo team

Nonostante il no ricevuto lo scorso 31 Gennaio, Andretti non ha assolutamente intenzione di rinunciare al sogno Formula 1. Il colosso statunitense, che è presente in praticamente tutti i maggiori campionati nel motorsport, ha preso la bocciatura ricevuta dalla FOM come un’ulteriore motivazione per affinare ancor di più il progetto, nella speranza di ottenere il via libera per il 2026, o al più tardi per il 2028, anno in cui General Motors entrerà come motorista.

Mario Andretti FOM
Mario Andretti ha parlato di un imminente incontro tra il colosso statunitense e la FOM © LiveGP

 

Pochi giorni fa, Andretti ha inaugurato una nuova mastodontica struttura a Silverstone di ben 48.000 metri quadri, che fungerà da collante tra il quartier generale di Fishers in Indiana, e la sede di Banbury in Formula E.

Il team di progettazione sarà infatti operativo proprio nella nuova sede di Silverstone, mentre la produzione e la costruzione delle vetture avverrà negli Stati Uniti. Alcune fasi di ricerca e sviluppo avranno invece sede nel a Charlotte, in North Carolina. 

Parlando dei prossimi sviluppi in un’intervista concessa a Sports Illustrated, Mario Andretti ha parlato inoltre di un incontro imminente con la FOM: ”Lavoriamo continuamente ogni giorno, indipendentemente da ciò che è stato rappresentato alla stampa finora. Penso che il nostro approccio sia valido”.

“La FIA ci ha messo a dura prova, se così si può dire, per permetterci di spuntare tutte le caselle. Abbiamo bisogno di un’altra benedizione da parte della FOM, ma tra poco ci sarà un incontro chiave e speriamo di ottenere qualche risultato positivo”.

“Non abbiamo mai smesso di lavorare fin dall’inizio. Abbiamo già una vettura nella galleria del vento. Al momento l’obiettivo è di essere sulla griglia di partenza nel 2026”.


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”Ci sono così tanti elementi chiave da definire una volta che avremo un “Ok” totale. Anche il personale, persone molto esperte che vogliono unirsi a noi, deve avere un “sì” positivo prima di estendere un contratto. Una volta ottenuto l’ok, non si riparte da zero. Siamo già sulla buona strada”.

Formula 1 ha sempre mostrato una certa resistenza nell’espandere la griglia a 11 squadre, cosa che non si verifica ormai dal 2016 proprio con l’ingresso di Haas.

Tuttavia, la scuderia capitanata da Michael Andretti sembra più ostinata che mai a portare il progetto fino in fondo, e l’apertura della sede di Silverstone rappresenta un ulteriore tassello verso tale direzione.

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